Commissione regionale approva Piano casa

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Muratore in nero pizzicato dai carabinieri in un cantiere edile nel quartiere di San Martino
La commissione regionale competente stasera ha approvato il Piano casa modificato dal centrodestra
La commissione regionale competente stasera ha approvato il Piano casa, contrari M5S e sinistra

GENOVA. 9 DIC. La commissione regionale Territorio-Ambiente stasera ha approvato il disegno di legge sul Piano casa con 16 voti favorevoli (centrodestra) e 15 contrari (Pd, Movimento 5 Stelle, Rete a sinistra).

 

Il disegno di legge approderà in Consiglio regionale il prossimo 15 dicembre per  il voto finale. Costa sarà relatore di maggioranza. Relatori di minoranza saranno Gianni Pastorino (Rete a sinistra), Luca Garibaldi (Pd), Gabriele Pisani e Marco De Ferrari (Movimento 5 Stelle).

 

Il Provvedimento consente l’ampliamento degli edifici esistenti, fino ad un massimo di  200 metri cubi (prima era di 170 metri cubi), in relazione a diverse “premialità” previste dal provvedimento, alcune delle quali sono state inserite con emendamenti della maggioranza durante l’iter in commissione. In caso di demolizione e  ricostruzione  di vecchi edifici, la percentuale di ampliamento del 35 per cento, prevista per le aree costiere, viene innalzata al 40 per cento nelle zone interne. Chi “trasferisce” in un’area sicura un manufatto situato in area esondabile e di dissesto idrogeologico, ha diritto ad un incremento volumetrico pari al 60 per cento nelle aree interne, mentre nelle aree costiere la percentuale è del 50 per cento. Edifici con destinazione non residenziale, potranno diventare abitazioni ma solo se l’edificio in questione ha un volume non superiore ai 200 metri cubi e cioè circa 70 metri quadrati.

Il Piano Casa, inoltre, può essere applicato  una sola volta su ogni singolo fabbricato  e la demolizioni e la relativa ricostruzione di un edificio è consentita soltanto all’interno di un medesimo  Comune.

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