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COMMERCIANTI E VIGILANTES IN MANIFESTAZIONE BLOCCANO IL CENTRO DI GENOVA

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Un concentramento iniziato alla spicciolata ma poi ingranditosi di almeno 2000 lavoratori che si sono addensati tra le 9 e le 10 in Via Cesarea per poi partire con calma e moderazione verso Via XX Settembre, Piazza De Ferrari e Via Roma con circumnavigazione di Piazza Corvetto e sit-in davanti alla Prefettura, in cima a Via Roma.

Uno solo il momento di tensione, tenuto a bada da agenti della Polizia sia in borghese che in divisa, quando la testa più "agitata" del corteo ha inveito contro l’ingresso dei magazzini "Coin", appena prima del Ponte Monumentale. Uno dei manifestanti più accesi si è avventato bandierone alla mano contro la piccola galleria d’ingresso al megastore con le parole provocatorie di "Fuori i crumiri!".

 


Piccola discussione con gli agenti in borghese che hanno ridotto a più miti consigli il militante della Cisl. Nel grande corteo presenti precari e trimestrali anche di "Acquario di Genova", "Ikea", il colosso svedese del fai-da-te di casa e tempo libero con sede a Campi, nonchè alcuni commessi della Liberia Feltrinelli.

 

Il grande serpentone, colorato anche da fumogeni rossi e gialli delle Guardie Giurate seguiva a ruota e non ha lesinato slogans anti-prefettizi proprio perchè al centro delle rimostranze dei "metronotte" sta il nodo del ruolo di "servizio pubblico" al quale aspirano per rivendicare la propria dignità di operatori della sicurezza anche di grandi valori trasportati per conto terzi e spesso invece retribuiti come semplici addetti al "portierato" (uguale a dire: "minimo sindacale" a 800 Euro al mese nd.r.).

Numerose le invettive per la revisione dei due diversi contratti di lavoro: i commessi chiedono più sicurezza del posto di lavoro e di un salario garantito senza "ricatti" aziendali di proroghe promesse e poi non mantenute. Le guardie armate e giurate invece puntano più sulla dignità e riconoscimento del servizio professionale che non di rado, a guardare le cronache, li porta contatto con malviventi e malfattori di ogni sorta.

 

Una delegazione di dimostranti capeggiata dal Responsabile Cgil delle guardie giurate è stata ricevuta in Prefettura alle 11:45. All’uscita il megafono ribadiva che il problema del riconoscimento del ruolo sarà un tema al centro di almeno un futuro tavolo di trattative ma le speranze paiono vane. Se nulla si smuoverà il dirigente sindacale ha affermato che "a breve la  manifestazione di oggi avrà nuove repliche e la lotta sarà anche più dura" (nelle foto di LN alcune istantanee simbolo della manifestazione anti-precariato di stamane a Genova)

Marcello Di Meglio

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