Comitato antirazzista: acqua negata ai migranti in via XX è una bufala

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Il sindaco Doria pro migranti e contro i residenti di via Venti Settembre

GENOVA. 8 OTT. I buonisti del Pd e la bufala dell’acqua negata ai migranti, con la strumentale manifestazione “Restiamo Umani!” organizzata mercoledì scorso in via Venti Settembre (presenti un centinaio di persone chiamate a raccolta dai democratici). Che sia una bufala e ci sia stata strumentalizzazione, ora lo ammettono pure gli antirazzisti del “Comitato per gli immigrati e contro ogni forma di discriminazione”.

L’acqua per i migranti, insediati al civico 11, non è mai stata negata da nessuno e per loro c’è sempre stata. Anche se poca. Esattamente come è poca per tutti gli altri condomini: “Noi non ce l’abbiamo contro nessuno – aveva spiegato più volte l’amministratore condominiale Franco Gromi – si tratta di problemi tecnici”.

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Invero, come risulta dal verbale dell’assemblea di condominio, che ha respinto la richiesta di allaccio diretto dell’acqua (che da sempre arriva a caduta da una cisterna sul tetto) si tratta sostanzialmente di un progetto fatto male e di problemi strutturali dell’edificio e dell’alloggio, destinato forzatamente a centro di accoglienza per 25 persone (alcuni dicono 40).

Da tempo, quell’alloggio abbandonato e ristrutturato (non si sa come e con quali soldi perché la stampa non è stata ammessa all’interno del centro) è stato giudicato inidoneo non solo da tecnici e periti, che, inascoltati, avevano già lanciato l’allarme, ma anche dalla Regione: “Una scelta scellerata” avevano detto il governatore Giovanni Toti e l’assessore allo Sviluppo economico Edoardo Rixi. Con la vicepresidente Sonia Viale che l’altro giorno ha di nuovo bacchettato il sindaco Doria: “Faccia i controlli, anziché passerelle”.

Sicuramente, quella di via Venti è stata una scelta poco oculata, presa dai vertici di Prefettura e Comune, evidentemente andati in panico per la richiesta di nuovi posti letto e non preparati a fronteggiare l’arrivo di ondate di migranti, inviati a Genova da altri centri italiani.

L’acqua, dunque, non è mai stata negata dai condomini, ingiustamente accusati di razzismo e linciati mediaticamente da certi buonisti della sinistra.

Il “Comitato per gli immigrati e contro ogni forma di discriminazione” di Aleksandra Matikj, su Facebook ha pubblicato una serie di post sulla manifestazione organizzata da rappresentanti di Arci, Agorà (che gestisce il business dei centri di accoglienza a Genova) e dal Pd (con Margherita Mereto Bosso, nuova compagna del consigliere regionale di opposizione Giovanni Lunardon, dopo la separazione dall’ex presidente della Fiera di Genova Sara Armella), cui hanno partecipato la capogruppo regionale del Partito Democratico Raffaella Paita e il sindaco Marco Doria.

Sul falso caso sollevato dal Pd e sul fango gettato da alcuni media contro i pacifici ed “umani” residenti genovesi di via Venti, i veri antirazzisti, indipendenti dai partiti, associazioni e cooperative che ruotano intorno al business immigrati e agli interessi politici, hanno avuto l’onestà intellettuale ed il coraggio di denunciare pubblicamente i fatti sul social network.

“I profughi sono le vere vittime, insieme ai condomini che sono stati ingiuriati pubblicamente di essere razzisti – ha spiegato Matikj – non fu specificato che si trattava semplicemente di un problema tecnico. Sarebbe bastato semplicemente organizzare una manifestazione dando le giuste informazioni, non come è stato fatto. Noi non abbiamo mai detto cose false o strumentalizzato le situazioni o, peggio ancora, le persone. La gente non va presa in giro”.

In un altro post, Matikj aggiunge: “Vorrei ricordare che la Sinistra, quella vera, sta con il popolo, non mente alla gente per prendere i voti e le simpatie, ma è sempre trasparente ed onesta. Questo, in primis, è un comportamento civile e corretto. Chi non ha questi Valori, non è di Sinistra e tanto meno è umano…”.

Già il 6 ottobre, ossia il giorno seguente alla manifestazione del Pd, Matikj aveva scritto: “Sono andata a chiedere come fanno a vivere i Profughi di Via XX Settembre 11, gestiti dall’Agorà, senza l’acqua e, indovinate, mi è stato detto che l’acqua però c’è. E che non è vero che non ci sia. E c’era anche ieri. Allora io mi chiedo, la Manifestazione di ieri per gli assettati? Ma assettati?? E l’acqua c’era.. E poi, altre cose mi hanno detto.. ragazzi, io davvero, stasera è meglio che non scriva, mi fa schifo il mondo.. che delusione, ma non si fa così…”.

https://www.facebook.com/aleksandra.matikj

 

 

 

 

6 COMMENTI

  1. PORTATEVELI A CASA VOSTRA SE CI TENETE COSI’ TANTO QUESTO NON E’ RAZZISMO MA NON NE SENTIAMO LA MANCANZA SE NE STIANO AL LORO PAESE A COSTRUIRE UN AVENIRE LI INVECE DI VENIRE QUI A DELINQUERE

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