Come gli italiani gestiscono le polizze assicurative

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Come gli italiani gestiscono le polizze assicurative

SAVONA. 19 OTT. Il settore assicurativo italiano non è tra i migliori al mondo in termini di fatturati. Gli italiani dimostrano di non essere particolarmente attenti alla stipula di assicurazioni, qualunque sia il campo  di attuazione. Sono ancora troppi gli italiani che non tutelano se stessi e gli altri con delle appropriate polizze assicurative. Vediamo come gli italiani gestiscono le polizze assicurative e quali sono le possibilità offerte dal mercato, ci faremo aiutare da MioAssicuratore.it, comparatore assicurazioni online l’innovativo portale di gestione e calcolo polizze online

I SETTORI DI INTERESSE DEGLI ITALIANI. La situazione economica e politica del Bel Paese ha portato i cittadini a sentirsi meno sicuri in molti ambiti. Gli italiani secondo un’indagine GFK – Eurisko si rivelano particolarmente preoccupati per il futuro proprio e degli altri membri della famiglia. Un altro elemento di disturbo nella vita dei cittadini italiani è l’insorgere di spese impreviste legate alla perdita del lavoro, di un infortunio o di una malattia particolarmente importante. In questi casi la fornitura di assicurazioni ad hoc dedicate agli infortuni, alla vita e alla pensione integrativa sono prodotti a cui gli italiani sono molto interessati.

Gli italiani temono anche l’eventualità di perdere i propri risparmi, come successo in diverse situazioni recenti che hanno coinvolto importanti istituti di credito. In questo senso è difficile per il settore assicurativo convincere gli italiani ad affidar i propri risparmi per piani pensionistici e vita, se non attraverso contratti molto trasparenti e chiari.

 

I dati rilevati in questo periodo mostrano come gli italiani vivendo in situazioni economiche e politiche di grande incertezza, scelgono maggiormente di tutelarsi per il futuro con polizze dedicate.

GLI ITALIANI E L’ASSICURAZIONE CHE NON C’È. Secondo le statistiche gli italiani pur avendo grandi quantità di beni e di patrimoni da tutelare, ancora non sono completamente affidati alle compagnie assicurative. Potrebbe essere una questione di cultura popolare e di scaramanzia tipiche della positività italiana, che non vuole pensare alle cose negative che possono purtroppo però accadere. Gli italiani rispetto agli altri europei in linea generale si assicurano molto meno.

Quello che gli italiani chiedono alle compagnie assicurative è la garanzia di sicurezza e di trasparenza, il tutto leggibile in modo chiaro.

PER COSA SI ASSICURANO GLI ITALIANI. Tralasciando le polizze obbligatorie, che comunque non sempre vengono rispettate dagli italiani, come quella per l’automobile, i ciclomotori e assimilati e le polizze professionali, i cittadini sembrano orientarsi su polizze che coprano i piccoli eventi, rispetto ai grandi. Anche in termini di clausole facoltative, il cittadino italiano predilige quelle legate a eventi comuni e di piccolo danno rispetto ad assicurare per esempio eventi più importanti che possono causare danni maggiori seppur meno probabili.

L’assicurazione sulla casa non è ancora applicata da tutti i proprietari immobiliari, si parla del 22% delle polizze stipulate in Italia.

I premi vita (18%) sono in decisivo aumento, per i motivi di cui abbiamo accennato in precedenza, ovvero la situazione economica precaria e l’incertezza del futuro. Anche il settore degli infortuni risponde bene con un 13%, ma offre ancora possibilità di crescita.

È ancora inesplorato praticamente il settore dell’assicurazione sanitaria, seppure il mercato offra interessanti proposti a prezzi accessibili per garantire agli italiani adeguati rimborsi in casi di malattie e di interventi.

COME STIPULANO LE ASSICURAZIONI GLI ITALIANI. L’italiano medio ancora preferisce stipulare le proprie polizze tramite un intermediario di fiducia, un consulente o un’agenzia fisica. Nexplora stima che sia il 42% degli assicurati a preferire il face to face al modello online, nonostante la possibilità di risparmiare. Il dato comprende anche un gran numero di giovani sotto i 30 anni, solitamente più predisposti positivamente alle possibilità offerte dalla rete. Per la stessa indagine il dato di riferimento degli italiani che scelgono siti e forum come punto di riferimento per il mercato assicurativo è pari al 31%, una cifra però in crescita secondo altre statistiche. Si stima che siano 9 italiani su 10 ad utilizzare i siti di comparazione online prima della stipula o del rinnovo di una polizza assicurativa.

L’IMPORTANZA DELLA SEMPLICITÀ DELLA GESTIONE. Un elemento importantissimo per il mercato assicurativo è la semplicità. Pratiche, richieste, assistenza e clausole devono risultare semplici da raggiungere, da consultare e da modificare. La semplicità d’uso e gestione di siti di comparazione e di assicurazione come per esempio Mio Assicuratore è il grande punto di forza della rete. In pochi minuti, con l’inserimento di pochi dati si ha accesso a molteplici possibilità. Le pratiche sono sempre consultabili e visibili e in qualunque momento. Una gestione semplice, chiara e trasparente è esattamente ciò che vuole il cliente italiano.

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