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Cogoleto, pregiudicato 23enne rapina portafoglio a 15enne: preso

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Carabinieri

GENOVA. 29 SET. Ieri pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Operativo di Arenzano, dopo un’indagine lampo, svolta in collaborazione con i colleghi della Stazione di Arenzano e di quelli di Sestri Ponente, hanno fermato per rapina aggravata un pluripregiudicato genovese di 23 anni, nullafacente.

I fatti risalgono al pomeriggio di mercoledì scorso, quando a Cogoleto due persone a bordo di uno scooter scuro avevano avvicinato uno studente 15 enne che, a sua volta a bordo di ciclomotore ed in compagnia di un amico, stava percorrendo la strada che dal centro città porta alla Frazione di Sciarborasca.

I due, con il volto parzialmente coperto da un casco, erano riusciti a fermarlo con la scusa di dover cambiare dei soldi per fare benzina. Alla risposta negativa della vittima, il conducente dello scooter lo aveva colpito al volto con un pugno e gli aveva portato via il portafoglio contenente 35 euro. Subito dopo i due sconosciuti si era dati alla fuga.


Poco dopo, il minore rapinato era riuscito a chiamare i genitori con i quali si era recato in caserma per denunciare l’accaduto fornendo la targa del veicolo utilizzato dai rapinatori, un Kimco Dink risultato rubato il giorno precedente in Sestri Ponente. Inoltre il minore era dovuto ricorrere alle cure mediche per il pugno ricevuto che gli aveva causato una contusione facciale con prognosi di 7 giorni.

Immediatamente, sono state attivate le indagini del caso che in poche ore hanno permesso ai carabinieri di individuare i due sconosciuti. Il conducente, un pregiudicato di Genova per reati contro il patrimonio, ed il trasportato, risultato essere un minore non imputabile residente anche lui a Sestri Ponente.

Così, nel pomeriggio di ieri, dopo un appostamento sotto casa, i militari del Nucleo Operativo hanno rinvenuto lo scooter rubato ed utilizzato per la rapina e bloccato il 23enne che uscito di casa stava per allontanarsi a bordo del motociclo, con in mano lo stesso casco usato il giorno precedente. In casa poi sono stati recuperati i vestiti utilizzati nella rapina.

Il giovane che risulta affidato in prova ai servizi sociali per analoghi reati, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e rinchiuso nel carcere di Marassi con l’accusa di rapina aggravata, lesioni personali e ricettazione.

Per il minore trasportato non è scattata alcuna denuncia “in quanto non imputabile e perché dalla ricostruzione dei fatti è risultato non aver avuto alcuna responsabilità né nella ricettazione né nella rapina, posta in essere esclusivamente dall’amico maggiorenne”.

 

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