Home Politica Politica Genova

Cofferati: sinistra ha perso per colpa di Paita e Burlando

10
CONDIVIDI
L'ex candidato della sinistra alle regionali ed attuale europarlamentare Sergio Cofferati

GENOVA. 23 OTT. Sergio Cofferati, ex candidato alle primarie regionali del Pd, fuoruscito dal partito, ha replicato a Raffaella Paita definendo “vergognoso” l’accostamento, fatto dalla ex avversaria, fra lui e Trump.

Inoltre, l’attuale europarlamentare ha ribadito che si tratta della “solita politica degli insulti” e di “volgarità” alle quali non intende replicare più di tanto. Quindi, ha negato il complotto per far perdere la sinistra e ha spiegato, ricordando il recente risultato di Savona, che le cause della sconfitta alle regionali, per buona parte, sono da ricercare “nel giudizio negativo dei liguri sull’amministrazione Burlando” di cui Paita faceva parte.

L’ex candidata alle regionali ed attuale capogruppo del partito democratico, l’altro giorno ha bollato Sergio Cofferati come un Donald Trump nostrano anche perché, quando aveva perso alle primarie della sinistra, non le aveva stretto la mano. Inoltre, ha specificato che l’ex compagno di partito di non aveva voluto accettare la sconfitta alle primarie da parte di una donna.


La dichiarazione di Paita è uscita successivamente alla sentenza di assoluzione per i fatti dell’alluvione 2014 e alle polemiche da lei sollevate contro quelli che l’avevano attaccata in piena campagna elettorale, quando aveva ricevuto l’avviso di garanzia e poi aveva perso le elezioni.

 

 

10 COMMENTI

  1. No caro,perde perché forse…..si stanno svegliando anche se votano (putroppo) Grillo. Ma anche lui un giorno cadrà….E tu quanti stipendi o pensioni prendi? Non dovrebbero darti quella….misera di dipendente Pirelli?

  2. A mio parere ha perso sopratutto per colpa sua, per non aver voluto rispettare il risultato delle primarie .
    Che piacesse o meno la Paita ha spaccato il partito e consegnato la Regione a Toti.
    Un vecchio rancoroso e vendicativo , esattamente come D’Alema

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here