CINGHIALI: INCONTRO IN REGIONE LIGURIA CON LE ASSOCIAZIONI VENATORIE E AGRICOLE

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imagesASEUAOC9GENOVA 10 AGO. Dopo l’ultimo attacco dei cinghiali, come quello di Cefalù, dove una coppia è stata assalita da un cinghiale che ha sbranato e ucciso il marito, e ferito gravemente la moglie gli enti regionali delle regioni interessati prendono posizioni a difesa dei cittadini.

Stefano Mai, assessore della Regione Liguria all’Agricoltura e alla Caccia dichiara: « Martedì 25 agosto riuniremo il primo tavolo tecnico con i rappresentanti delle associazioni agricole e venatorie per affrontare l’emergenza degli ungulati, in particolare cinghiali.

Presenteremo una bozza di regolamento per la prevenzione dei danni e per la selezione faunistica della specie. Fin dal mio insediamento ho ritenuto prioritario affrontare il problema di concerto con tutti i soggetti interessati.

 

Stiamo lavorando per arrivare a una soluzione efficace del problema. L’obiettivo del testo che presenteremo è armonizzare tutto ciò che le ex Province svolgevano in materia di controllo faunistico e che oggi è stato trasferito nelle nuove competenze della Regione».
danni cinghialiL’Assessore spiega che ci sarà lo sblocco di fondi dedicati al risarcimento dei danni subiti da imprese e privati da parte degli ungulati. « Dal 2013 – spiega Mai – le Province, a causa della carenza dei trasferimenti statali, si sono trovate spesso costrette a spostare le risorse dedicate agli indennizzi in altri capitoli di spesa. Il sistema dell’indennizzo è andato in default: oggi ci stiamo impegnando per farlo ripartire».
Nel quadro del nuovo decreto sugli Enti locali, l’assessore Mai sottolinea l’importanza del ruolo svolto dalla Polizia Provinciale. “«Stiamo seguendo con attenzione l’evoluzione normativa, ma riteniamo importante il mantenimento di questo personale altamente qualificato che svolge un lavoro indispensabile di controllo sul territorio. »

Infine l’assessore ha annunciato di aver già provveduto a inoltrare richiesta all’Ispra-Istituto superiore per la ricerca e la prevenzione ambientale di anticipare alla terza domenica di settembre, anziché il 1° ottobre, l’inizio del prelievo dei cinghiali in Liguria. ABov.

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