Ciclismo, Imperia prima in regione per società sportive

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Ciclismo. Imperia è la prima città della regione per società sportive
Ciclismo. Imperia è la prima   città della regione per società sportive
Ciclismo. Imperia è la prima città della regione per società sportive

IMPERIA. 11 MAR. Imperia è la provincia della Liguria con il maggior numero di società ciclistiche rispetto alla popolazione in età sportiva (1 ogni 7.373 abitanti*), precedendo Savona (1 ogni 7.887 ab.). E’ quanto emerge da un’analisi di DAS (Generali Italia), compagnia specializzata nella tutela legale che, con la polizza Difesa associazione sportiva, vuole avviare un dialogo con le 97 società ciclistiche sportive della regione e i loro 2.190 tesserati.

“Il ciclismo su strada – spiega Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di D.A.S. – espone gli sportivi a molti pericoli.

Con una spesa minima, anche di 2 euro a persona, l’associazione ciclistica può tutelare i propri iscritti sia nel caso in cui debbano attivarsi contro terzi per un danno subito durante l’attività sportiva, sia per resistere a ingiuste richieste di risarcimento avanzate da altri nei loro confronti. Anche in sede penale – conclude Grasso – è fondamentale essere tutelati perché in caso di lesioni provocate dal ciclista a terzi è necessario difendersi”.

 

Al terzo posto della graduatoria elaborata da DAS c’è la provincia di La Spezia, dove vi è una società ciclistica sportiva 15.008 abitanti. Chiude la classifica il capoluogo Genova, con una società ogni 21.785 residenti.

La Liguria è ottava in Italia, a pari merito con la Toscana, per percentuale di donne iscritte alle società ciclistiche sportive: il 6,7% del totale tesserati della regione. La presenza femminile è più corposa solo in Valle d’Aosta (14,6%), Trentino Alto Adige (11,7%), ed Emilia Romagna (8,3%) mentre è più bassa in Molise (2,6% del totale tesserati della regione), Calabria (3,1% ) e Campania (3,2%).

A livello nazionale la Liguria è all’undicesimo posto per densità di società ciclistiche sportive (1/13.226 abitanti).

In vetta alla graduatoria elaborata da DAS, ci sono Valle D’Aosta (1 ogni 4858 ab.), Trentino Alto Adige (1/5646 ab.) e Umbria (1/8150 ab.). Il Triveneto è il regno incontrastato dei ciclisti, con un numero di tesserati pari a oltre un quarto del totale nazionale (26,5%).

Secondo l’analisi di DAS Italia agli ultimi posti per la pratica ciclistica nel nostro Paese, ci sono le regioni del Sud. La Campania fa rilevare la performance peggiore (1 società ciclistica ogni 45.715 residenti) ma non fa meglio la Calabria (1/53.499 ab.). Agli ultimi posti, tra Puglia (1/27.758 ab.) e Sicilia (1/24.483 ab.), è posizionato il Lazio (1/27.422 ab.).

Nella classifica elaborata da D.A.S. le regioni del Centro-Sud, nonostante i numeri assoluti  ancora bassi, fanno registrare i più alti tassi di “crescita” delle società sportive ciclistiche. In Puglia, tra 2014 e 2015, si è registrato un aumentato del 12,6%. Seguono Molise (+10%), Campania (+7,8%) e Lazio (+6,5%). Nell’ultimo anno le associazioni sportive ciclistiche sono calate soprattutto in Calabria (-16,1%), Marche (-8,6%) e Friuli Venezia Giulia (-5,8%).

Per quanto riguardo i numeri assoluti la Lombardia (712) batte tutti per società ciclistiche iscritte nel 2015 alla federazione nazionale, molto indietro troviamo Veneto (564), Toscana (288) e Piemonte (226). L’analisi di DAS rileva ai primi due posti per numero di tesserati sempre Lombardia (17.386) e Veneto (13.904). Il Piemonte (5.628), invece, scavalca la Toscana (5367) al terzo posto quanto ad atleti iscritti.

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