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A CHIAVARI LUNARIA TEATRO PRESENTA “LA BAMBINA CHE RACCONTAVA I FILM”

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Chiara Tessiore, Sonia Belforte, Pietro Del VecchioGENOVA 4 AGO. Nell’ambito della sezione Levante del Festival in una notte d’estate, in programma a Chiavari al Giardino di Villa Rocca, mercoledì 6 agosto alle 21,15 Lunaria presenta “La bambina che raccontava i film”, trasposizione scenica del romanzo “La contadora de películas” dello scrittore cileno Hernán Rivera Letelier.

Una produzione a cura di Assemblea Teatro, teatro stabile d’innovazione di Torino che ha, fra le proprie caratteristiche, quella di ricorrere spesso ad una recitazione bilingue – in italiano e spagnolo – alla base di molte tournée in Sudamerica compiute dalla compagnia.

Scelta non casuale, quella di Lunaria, di portare questo spettacolo proprio a Chiavari, città con alle spalle una radicata storia di emigrazione verso i paesi dell’America Latina.


Di Hernán Rivera Letelier, traduzione di Pierpaolo Marchetti, con Chiara Tessiore, Sonia Belforte e la straordinaria partecipazione di Pietro Del Vecchio, regia di Lino Spadaro e Renzo Sicco, produzione Assemblea Teatro.

«Visto che in casa il denaro andava a cavallo e noi a piedi, quando arrivava un film che a mio padre sembrava bello, si mettevano insieme le monete a una a una, quanto bastava per un biglietto, e mandavano me a vederlo. Poi, una volta tornata dal cinema, io dovevo raccontarlo alla famiglia riunita al completo nel soggiorno».
(“La contadora de películas”, H. Rivera Letelier)

Il Sudamerica ci ha insegnato, spesso, che realtà e fantasia hanno un confine davvero labile… un filo che divide due mondi che spesso si mescolano. In un racconto si possono così incontrare la storia centenaria di un paese nell’arido deserto, di una famiglia e delle sue avventure, di rivoluzioni e di grandi sconfitte, e avere l’impressione di non capire bene se si tratti della verità o di semplici parole. Parole calde, potenti, che danno il la al sogno ed all’immaginazione, parole indimenticabili.

La storia. Maria Margarita ha un dono, quello del raccontare, e la sua vita si snoda attraverso parole che riportano alle miniere di salnitro come agli anni delle grandi star del cinema (da Marilyn Monroe a José Alfredo Jiménez, re della musica e del cinema messicano). Protagonista un’umanità variopinta, povera, ma mai arresa. Una sola sala per le pellicole e un unico bazar: questo è il paese. Ma in casa di Margarita non ci sono neppure i soldi per vedere gli spettacoli. Così tra la durezza del quotidiano e l’immaginario dei film ecco nascere il mito della “bambina che raccontava storie” … almeno fino all’arrivo in paese di una nuove “scatola magica”. Questo testo emozionante è un vero e proprio atto d’amore verso l’arte antica del raccontare, e dell’ascoltare.

Hernán Rivera Letelier è uno scrittore cileno nato a Talca nel 1950. Ha trascorso la sua infanzia nei campi dell’industria mineraria del Sodanitro nel deserto di Atacama, nel Cile settentrionale. Alla morte della madre, quando aveva 11 anni, si è trasferito con suoi fratelli a casa di una zia ad Antofagasta. Nella sua adolescenza ha lavorato vendendo i giornali e come messaggero in una società mineraria. La sua carriera di scrittore inizia nel 1988 con poesie e racconti brevi, ma il successo gli deriva dal suo primo romanzo, pubblicato nel 1994: “La regina cantava rancheras” (La Reina Isabel cantaba rancheras) con il quale ha vinto il Premio Consiglio Nazionale del Libro del Cile. “La Contadora de Películas”, suo romanzo del 2009 da cui è tratto lo spettacolo portato in scena da Assemblea Teatro, prossimamente diventerà anche un film diretto da Walter Salles, lo stesso regista brasiliano autore di “Central do Brasil” e de “I diari della motocicletta”.

Assemblea Teatro è un Teatro Stabile d’Innovazione di Torino, attivo dal 1969. Tra le sue caratteristiche: la struttura aperta e assembleare; la tendenza a radicarsi in uno spazio politico e a cooperare con le sue componenti; l’uso di tecniche di comunicazione multimediale (pittura, coreografia, scultura, musica, fotografia, grafica, fumetti, architettura, audiovisivi ecc.), la recitazione bilingue – in italiano e spagnolo – alla base di molte tournée in Sudamerica.

Prezzi: intero 10 €; ridotto 8 € (over 65, under 26, possessori di green card); bambini 5 €
Info e Prenotazioni: tel. 010-2477045; cel. 373-7894978, www.lunariateatro.it, info@lunariateatro.it

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