Chiaravagna, avanti con la messa in sicurezza

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Il Chiaravagna a Genova
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Il torrente Chiaravagna a Genova

GENOVA. 25 NOV. La messa in sicurezza del torrente Chiaravagna, con la conclusione dei lavori della vasca di monte, oggi ha compiuto un altro decisivo passo in avanti, dopo l’abbattimento dell’edificio di via Giotto, la sistemazione e pulizia dell’area di confluenza a valle del civico 20 via Giotto, la realizzazione dei nuovi fornici in corrispondenza del parcheggio ABB e della linea ferroviaria FS e ILVA e della vasca di foce in corrispondenza di via Marsiglia.

Sono serviti poco meno di undici mesi per il terzo lotto di lavori, la realizzazione di una vasca di sedimentazione, nelle vicinanze del ponte dell’autostrada, della capacità di circa 4.000 mc destinata a raccogliere i materiali di passaggio che si depositano per effetto del contenimento del livello della portata di piena. Su un’area interessata di 3500mq (100m x 35m) sono state costruite due briglie di chiusura dotate di tubazioni per lo scarico delle portate di magra e la “plateazione” della superficie, ovvero la creazione di una superficie liscia e continua, tra di esse.

A lavori in corso, su richiesta della Città Metropolitana, il vecchio argine sul lato di via Gaggero, in precario assetto statico, è stato demolito e sostituito da un nuovo argine, lungo 45m e di un’altezza media di 4 metri a protezione della sede stradale. Tale intervento è anche propedeutico ad un ulteriore lotto di sistemazione del torrente, previsto a monte della vasca di sedimentazione. Il valore complessivo degli interventi appena conclusi, comprensivo anche di sopravvenute complicazioni nello smaltimento delle terre di risulta degli scavi, è stato di 1.394.134,97 Euro.

 

Imminente l’apertura dei cantieri in corrispondenza dei ponti di via Manara e dell’area Ilva.

 

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