Chi si ribella vince: famiglia sfollata italiana protesta e ottiene aiuti

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I vigili del fuoco spengono l'incendio di salita Pollaiuoli nel centro storico

GENOVA. 12 SET. Il Comune li ha aiutati solo dopo il sit-in di protesta, organizzato oggi davanti a Tursi. Alla fine, chi si ribella vince. La famiglia italiana sfollata per l’incendio che ha devastato due appartamenti in salita Pollaiuoli, rimarrà in albergo fino al 30 settembre. Da domani, avrebbero rischiato di rimanere in mezzo a una strada.

“Scandaloso – ha detto il portavoce di uno dei Comitati di Sarzano Claudio Garau – doversi umiliare per avere attenzione dalle istituzioni comunali. Alle 12 di questa mattina ci siamo sdraiati davanti a Palazzo Tursi per la famiglia Cassolino, senza casa dopo l’ incendio di Salita Pollaiuoli. Domani era prevista la fine del bonus per l’ albergo e non sapevano dove andare a dormire. Avevano chiesto ad assistenti sociali e altro ma avevano trovato tutte le porte chiuse, mentre la famiglia dell’Ecuador residente nello stabile, da dove si sono sviluppate le fiamme, continuava a usufruire del bonus. Ci siamo trovati davanti al solito caso di cittadini di serie A e di serie B. Abbiamo risolto solo con la protesta”.

 

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