Che l’inse! in prima linea a Pontida. E Rixi fa anche il dj con Salvini

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Liguri liberi in prima linea sul sacro prato a Pontida

GENOVA. 18 SET. “Che l’inse!”. Centinaia di liguri a Pontida: semplici, liberi e ribelli. Anziani e giovani, donne e uomini. Oggi tutti in prima linea ad applaudire i discorsi sul palco del “capitano” Matteo Salvini e dei “big” della Lega Nord Liguria.

Sabato sera il leader del Carroccio aveva chiamato alla consolle il fedelissimo Edoardo Rixi, per aiutarlo a fare il dj durante il tradizionale party padano nel tendone installato a fianco del “sacro prato”. Nulla a che vedere, comunque, con la performance del governatore Giovanni Toti al Papeete Beach di qualche settimana fa. Ci mancherebbe. Solo una semplice e spensierata serata a base di musica, costine, salsicce, ravioli alla bergamasca, pizze padane e birra a fiumi (ma non troppo) con i liguri che hanno offerto ai “confratelli padani” la tradizionale focaccia alla genovese (una leccornia andata a ruba in pochi minuti).

A Pontida, oltre al segretario ligure Rixi, erano presenti la vice presidente della giunta regionale Sonia Viale, il presidente del consiglio regionale Francesco Bruzzone, l’assessore regionale Stefano Mai, il capogruppo regionale leghista Alessandro Piana con i consiglieri Stefania Pucciarelli, Franco Senarega, Alessandro Puggioni e Giovanni De Paoli.

 

 

 

3 COMMENTI

  1. Cambiate il titolo per favore, perché è fuorviante. “Che l’inse!” è un associazione conosciuta per il progetto “Zena 1814” e per il suo impegno a tutela della lingua genovese, che nulla ha a che vedere con queste manifestazioni. Graçie.

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