Cesena-Spezia, Bjelica Amaro “Mancata la Concentrazione”

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L'ex tecnico dello Spezia Bjelica
Il tecnico dello Spezia Bjelica
Il tecnico dello Spezia Bjelica

LA SPEZIA 20 OTT. Così il tecnico aquilotto Nenad Bjelica al termine della sfida del “Manuzzi”: “Il pareggio del Cesena è arrivato nel momento peggiore, purtroppo nel calcio capita che un gol subito a pochi secondi dalla fine della prima frazione possa cambiare l’inerzia della gara. Dispiace non esser riusciti a convincere i ragazzi che la partita non era chiusa, purtroppo non siamo rientrati in campo con il giusto atteggiamento, pensando troppo a quell’episodio che aveva ristabilito la parità e così dopo pochi minuti abbiamo subito il gol che ha portato in vantaggio il Cesena.

Il Cesena è una squadra che vuole andare in Serie A e che lotterà fino alla fine per essere tra le tre fortunate, ma noi avremmo dovuto fare di più, finalizzare le occasioni avute e forse dopo il nostro secondo gol la partita sarebbe stata sicuramente differente.

Difendere il 3 a 1? Io sono Nenad Bjelica e nel calcio in cui credo non esiste difendersi quando si cede di due reti, anche se ci si trova in inferiorità numerica, perchè con il giusto atteggiamento tutto può è possibile; purtroppo oggi non è stato così, ma per me 3 a 1 o 5 a 1 cambia poco, sono sempre tre punti lasciato all’avversario, pertanto era importante comunque provare a fare la nostra partita fino alla fine. Ovvio che perdere con un risultato del genere non ci rende di certo felici, dobbiamo lavorare tanto e migliorare, domani ripartiremo e cercheremo di riscattarci subito, perchè il campionato è lungo e non può esser di certo un passo falso a far dimenticare quanto di buono abbiamo fatto fino a questo momento.

 

Nel calcio tutti commettono errori, noi li avevamo commessi a Bari, poi eravamo stati bravi a limitarli, ma oggi non siamo riusciti a proseguire sulla stessa strada; un peccato, ma ripeto, tutti nel calcio sbaglino, vedi il Cesena a Cagliari nello scorso turno o lo stesso Cagliari a Novara: non si può essere sempre perfetti.

Il rigore del 3 a 1? Non era dentro l’area, il fallo è avvenuto fuori e credo che ciò sia evidente anche dalle immagini televisive; dispiace che certe decisioni, nel dubbio, ci condannino sempre, così come avvenuto nella scorsa stagione, ma capisco che per l’arbitro non sia stata una decisione facile, di certo però ha praticamente chiuso l’incontro.

La fascia destra un problema? Oggi su quella corsia agiva un calciatore impressionante come Ragusa, l’avevo già detto in settimana, è un ragazzo che merita la Serie A, è difficile per chiunque difendere contro di loro, ma io sono contento dei ragazzi che ho a disposizione in quella zona del campo e non può essere una partita a farmi cambiare idea”.

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