Cerca d’imbarcarsi col Cayenne con dentro scooter rubati: arrestato

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Cerca d’imbarcarsi col Cayenne con dentro scooter rubati: arrestato

GENOVA. 3 OTT. E’ stato fermato in tarda mattinata S.D., un francese 38enne di origine tunisina che alla guida del suo mezzo, nell’intenzione di imbarcarsi nel porto di Genova per raggiungere Tunisi, trasportava due scooter rubati.

Uno in Svizzera i primi di agosto e l’altro in Francia nello stesso periodo.

Gli scooter, un MBK 50 ed uno YAMAHA Aeros 50, erano smontati e privi di chiavi e documenti.

 

Il conducente ha subito ammesso che dopo aver lasciato la sua residenza in Francia era passato in Svizzera e lì, lungo il confine,  aveva acquistato i due mezzi per soli 500 Euro da improvvisati venditori; non poteva quindi avere dubbi circa la provenienza illecita di quei motorini.

Anche alla luce di questo il franco tunisino è stato tradotto nel carcere di Marassi con l’accusa di riciclaggio.

Gli uomini della polizia stradale genovese non sono certo nuovi a simili operazioni, ed i controlli di questo tipo nel porto di Genova rientrano ormai in una consolidata routine.

L’imbarco genovese è infatti il principale “ponte marittimo” con il Nord Africa e qui confluiscono merci di ogni tipo.

L’icona del nord africano che si imbarca per tornare al suo paese è però costituita da un furgone pericolosamente caricato all’inverosimile che trasporta ogni genere di masserizia. E spesso, lì dentro, la Polizia Stradale ha scovato scooter, moto e perfino biciclette rubate.

Questa volta S.D. viaggiava invece a bordo di una lussuosa Porsche Cayenne, acquistata pochi giorni prima da un suo amico libanese, ma l’abito non fa il monaco, evidentemente.

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