Cep Prà, pregiudicato genovese ruba energia elettrica: arrestato

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GENOVA. 4 NOV. Furbetti dell’energia elettrica ed abusivi delle case popolari. Continua l’attività di contrasto dei Carabinieri di Arenzano all’occupazione abusiva delle case di proprietà del Comune di Genova e  al furto di energia elettrica ai contatori condominiali. Questa volta a cadere nella rete dei controlli un 30enne pregiudicato, disoccupato,

I Carabinieri del Nucleo Operativo ieri lo hanno arrestato per furto aggravato di energia elettrica. Al momento del blitz, avvenuto in un appartamento di via della Benedicta, apparentemente era tutto regolare: contratto dell’ENEL intestato alla madre convivente che rifornisce di energia elettrica l’appartamento dove i due vivono. L’unica anomalia che il contatore da almeno due anni non aveva registrato alcun consumo.

Malgrado l’assenza dei consumi tutta la casa era regolarmente alimentata, tanto che i due occupanti stavano guardando tranquillamente la televisione. Alcuni accertamenti, grazie all’intervento di tecnici dell’ENEL, hanno poi permesso di accertare che il genovese, da almeno due anni, stava rubando energia elettrica al contatore condominiale, al quale si era allacciato abusivamente. Per il genovese, con numerosi precedenti di polizia sono scattate le manette per il reato di furto aggravato.

 

In due mesi, con l’arresto di ieri, sale a 6 il numero di arresti per furto di energia elettrica e occupazione abusiva di edifici di edilizia popolare ed a 14 il numero delle denunce a piede libero.

 

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