Cauzione non pagata, peschereccio Mina ancora a Nizza

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Gendarmerie nationale
La gendarmerie e i giudici di Nizza su peschereccio Mina: prima il pagamento della cauzione poi il rilascio dell'imbarcazione
La Gendarmerie e i giudici di Nizza su peschereccio Mina: prima il pagamento della cauzione, poi il rilascio dell’imbarcazione

IMPERIA. 18 GEN. Il peschereccio sanremese Mina è ancora nella mani dei francesi. Stasera l’autorità giudiziaria di Nizza ha riferito che la restituzione è slittata di alcuni giorni perché la famiglia del comandante Ciro Lobasso, non ha accettato il pagamento della cauzione-sanzione di 8.300 euro necessari per il dissequestro con un assegno circolare ma ha preferito pagare con un bonifico bancario, che fino a quando non risulterà incassato non consentirà il rilascio dell’imbarcazione.

Il Mina era stato sequestrato dai francesi con l’accusa di esercitare la pesca del gambero fuori dalle acque italiane.

“Il sequestro del peschereccio Mina ha posto l’attenzione sull’urgenza di arrivare all’elaborazione di un piano di gestione della pesca al gambero rosso condiviso tra Italia e Francia, sul modello di quanto abbiamo elaborato con successo sul rossetto” ha commentato oggi l’assessore regionale alla Pesca Stefano Mai.

 

Peschereccio Mina, dissequestrato con 8300 euro

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