Catturati dalla polizia i rapinatori della movida: sono due marocchini

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Brutta avventura per una coppia che è stata rapinata nella notte nel centro storico di Genova.
Catturati dalla polizia i rapinatori della movida: sono due marocchini
Catturati dalla polizia i rapinatori della movida: sono due marocchini

GENOVA. 16 LUG. Nella prima serata di ieri, la polizia ha arrestato per rapina pluriaggravata il 21enne marocchino Rachid El Akroute, avente diversi alias, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale, gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e inerenti gli stupefacenti.

L’immigrato è stato bloccato dai poliziotti mentre si aggirava nel centro storico, alla probabile ricerca di nuove vittime.

Il suo nome è emerso a seguito di indagini su una serie di violente rapine, commesse in ore notturne nei confronti di giovani frequentatori della movida genovese.

 

Le vittime venivano spogliate di denaro e cellulari di ultima generazione, sotto la minaccia di coltelli, bastoni o pietre.

In particolare, a carico dell’arrestato sono stati raccolti gravi elementi di responsabilità per una rapina commessa nella notte del 6 maggio scorso.

In quell’occasione, la giovane vittima era stata rapinata dello smartphone sotto la minaccia di un coltello e di un masso, da parte di Rachid El Akroute e di un suo complice.

Quest’ultimo, B.M., 17enne marocchino, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale, anche lui con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e inerenti gli stupefacenti, era già stato arrestato da agenti della squadra Mobile il 25 maggio scorso e risulta detenuto.

Nei confronti del minorenne, oltre che per la rapina del 6 maggio, sono stati raccolti gravi elementi di responsabilità in ordine ad altri due episodi analoghi, commessi l’8 e il 16 maggio scorsi.

Al momento del suo arresto, il 17enne è stato trovato in possesso di circa 26 grammi di hashish suddivisi in tavolette, per cui è stato indagato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Determinante per le indagini, si è rivelata l’analisi delle immagini delle telecamere della zona ed alcuni dettagli fisionomici rammentati dalle vittime.

Rachid El Akroute è stato condotto presso il carcere di Marassi.

 

5 COMMENTI

  1. Anche queste sono risorse…………………….. si per le fila della delinquenza: ma cosa aspettiamo a mandare a casa tutta questa ………… umana tanto non sono nemmeno profughi, vengono in italia solo per delinquere e ce li dobbiamo pure tenere?

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