Caso Piaggio in Parlamento, Pucciarelli (Lega): dalla parte di lavoratori e sindaci

0
CONDIVIDI
Lavoratori Piaggio Aero
Lavoratori Piaggio Aero in corteo
Lavoratori Piaggio Aero in corteo

GENOVA. 3 AGO. “Il 7 Novembre 2014 Matteo Renzi aveva sfilato a una delle sue passerelle, a cui ci ha amaramente abituati, per l’inaugurazione di quella che doveva rappresentare una prospettiva di sviluppo economico per la nostra regione, ossia il nuovo stabilimento Piaggio di Villanova. Oggi, a distanza di due anni, si scopre che con il nuovo piano industriale, l’azienda lascerà a casa per lo meno la metà dei circa 1300 lavoratori stanziati tra Genova e Villanova. In qualità di Presidente della III Commissione regionale Attività Produttive, non posso che dirmi indignata del pressapochismo del Governo e preoccupata di fronte all’allarmante situazione che coinvolge le maestranze”.

Lo ha detto oggi la consigliera regionale Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria) intervenendo sul caso Piaggio.

“Il semplice annuncio di solidarietà ai lavoratori non basta più. Sono del tutto disponibile a cooperare con i sindaci delle zone interessate, che tra l’altro hanno annunciato di valutare una class action contro Piaggio e contro il Governo Renzi. Allo stesso tempo, stamane ho segnalato il caso ligure ai gruppi parlamentari della Lega Nord, che sono sicura faranno sentire in Parlamento la loro voce contro quest’ennesimo impoverimento del nostro territorio. Non è tollerabile un piano industriale così drastico, che in nome della legge di mercato soffoca la dignità ed il diritto al lavoro di un numero così ingente di persone. Mi auguro che, almeno in questo caso, le divisioni ideologiche in Regione Liguria e a Roma vengano meno (sebbene risulti evidente che il Pd abbia pesanti responsabilità politiche e morali su quanto sta accadendo ai lavoratori, non solo di Piaggio)”.

LASCIA UN COMMENTO