Caso Parmalat, spuntano nuovi acquirenti per il nostro latte

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Il volantino web dei genovesi che girava tra i social network: ora spuntano nuovi acquirenti per il nostro latte
Il volantino web dei genovesi che girava tra i social network: ora spuntano nuovi acquirenti per il nostro latte
Il volantino web che girava sui social network genovesi: ora spuntano nuovi acquirenti per il nostro latte

GENOVA. 1 GIU. Caso Parmalat-Lactalis. “Ci sono alcuni soggetti privati che hanno manifestato interesse per l’acquisto del latte dei produttori della Cooperativa delle Valli Genovesi. Da quando si è aperta la situazione di crisi sul latte genovese, anche dopo la soluzione tampone arrivata dal Caseificio Pugliese di Torino, abbiamo continuato a lavorare per individuare imprenditori seri che potessero rappresentare validi interlocutori per dare un futuro ai nostri produttori, vista anche la positiva risonanza mediatica riscontrata a difesa del nostro latte”.

Lo ha detto oggi l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai, che ha illustrato ai rappresentanti di categoria, riuniti nel secondo Tavolo Verde dedicato al latte in Regione Liguria, le manifestazione di interesse verso il latte genovese arrivate dal territorio ligure e non solo.

“La Regione Liguria e le associazioni – ha proseguito l’assessore Mai – saranno a fianco dei produttori della Cooperativa nel vaglio di tutte le opportunità di mercato che si prospetteranno. Vogliamo difendere e valorizzare un prodotto di qualità e il lavoro dei nostri allevatori”. Dal Tavolo è emersa anche l’intenzione di lavorare alla stesura di un ‘accordo di filiera’.

 

“Lo scopo – ha spiegato l’assessore Mai – è di arrivare a un rilancio strutturale dell’intero comparto lattiero-caseario ligure, elaborando una strategia a medio e lungo termine, individuando le offerte e le strade più vantaggiose che possono venire da un attento studio del mercato”.

 

4 COMMENTI

  1. Non tutti i lavoratori sono stati licenziati alcuni sono stati reintegrati forse Sig Gianfranco Gentile dovrebbe farsi 2 domande e darsi 2 risposte ….ormai tutte le cavolate dette su parmalat sono state smentite dopo accertamenti fatti anche dal movimento 5 stelle dunque evitate di sparare altre cavolate e se il culo vi brucia in commercio esiste anche della pasta lenitiva tipo la fissan

  2. Confermo tutto quello che dice Francesca!! Chi aveva voglia di lavorare non è stato licenziato dalla Parmalat! Infatti ci sono ancora 100 padri di famiglia genovesi che ogni giorno lavorano SERIAMENTE!!! Vedete di non ROMPERE PIÙ!!!!

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