Caso Parmalat, Regione in aiuto delle Cooperative liguri

4
CONDIVIDI
formaggio fatto col latte
Caso Parmalat, l'assessore regionale Stefano Mai si schiera con allevatori e Cooperative liguri
formaggio fatto col latte
Caso Parmalat, l’assessore regionale Stefano Mai si schiera con allevatori e Cooperative liguri

GENOVA. 10 APR. “Di concerto con le associazioni di categoria che compongono il Tavolo Verde abbiamo deciso di convocare, in tempi brevi, i referenti delle principali cooperative liguri di conferimento e di trasformazione di prodotti lattiero-caseari per trovare una soluzione alla difficile situazione che interessa i produttori sul territorio, oggi costretti a gettare via 6 mila litri di latte al giorno”.

Lo ha annunciato l’assessore regionale all’Agricoltura e all’Allevamento Stefano Mai, che ha incontrato Cia, Coldiretti e Confagricoltura nel Tavolo Verde istituito a febbraio dalla Regione Liguria per affrontare le problematiche inerenti al mondo dell’agricoltura e della zootecnia. La decisione è stata presa dopo che Parmalat non ha rinnovato le condizioni contrattuali precedenti sull’acquisto del latte prodotto dai soci della Cooperativa Val Polcevera.

“Siamo uniti nella ricerca di una soluzione che possa dare ossigeno ai nostri produttori che consideriamo strategici per l’economia del territorio – ha aggiunto l’assessore Mai – in questi anni hanno già pagato un prezzo elevatissimo in termini di sacrifici economici dovuti alla concorrenza sul mercato di latte proveniente dall’estero a bassissimo costo, che ha compromesso pesantemente il settore. I prezzi attuali al litro non tengono minimamente conto dei costi di produzione e di trasporto né tanto meno valorizzano le eccellenze prodotte dai nostri territori. Invertire le dinamiche del circolo vizioso innescato negli ultimi anni dal mercato europeo non è cosa di facile attuazione e soprattutto non a brevissimo termine. Pertanto cercheremo una soluzione-tampone che serva quanto meno a salvare il nostro latte e le nostre imprese che riteniamo essere una risorsa irrinunciabile per la Liguria”.

 

 

4 COMMENTI

  1. Prego ricordare anche che ci sono ancora molti ex lavoratori della Centrale del Latte di Genova-latte Oro che stanno soffrendo una situazione di precariato, con le proprie famiglie…

  2. Si mettano in un consorzio e non coop. Facciano un loro marchio registrato! Pensiamoci noi cittadini a sponsorizzare il marchio!!! Basta che duiano il permesso alla citta’ di divulgare un nuovo marchio!!!! Cerchiamo di essere uniti una volta tanto!!!

LASCIA UN COMMENTO