Caso Mattarella a Vinitaly, Rixi con Salvini: frontiere vanno ripristinate

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mattarella napolitano
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Il passaggio delle consegne fra Napolitano e Mattarella

GENOVA. 12 APR. caso Mattarella a Vinitaly: Rixi si schiera con Salvini e chiede il ripristino delle frontiere, anche per difendere i prodotti liguri.

“La Liguria sta pagando sulla propria pelle e a proprie spese i risultati nefasti della politica delle ‘frontiere aperte’ a cui ha fatto riferimento il Presidente Mattarella a Vinitaly.

Abbiamo decine di allevatori sull’orlo del fallimento perché non riescono a vendere più il loro latte di qualità che subisce la concorrenza sleale dei prodotti venuti da chissà dove a prezzi stracciati.

 

Abbiamo una città di confine come Ventimiglia ridotta allo status di campo profughi all’aria aperta perché centinaia di clandestini sono rispediti in Italia dai francesi che chiudono le loro frontiere, ripulendo la Costa Azzurra in attesa dei turisti.

Se questi sono i benefici del ‘superamento delle frontiere’ diciamo: no, grazie. Preferiamo decisamente ripristinarle per difendere i nostri produttori, che pagano le tasse e che si sottopongono a infiniti controlli sulla qualità e sulla sicurezza alimentare”.

Lo ha dichiarato oggi Edoardo Rixi, segretario regionale della Lega Nord Liguria e assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria, in merito alle dichiarazioni del Capo dello Stato rilasciate a Vinitaly.

“Il nostro segretario federale Salvini scandalizza con le sue dichiarazioni solo perché dice la verità – ha aggiunto Rixi – perché ha il coraggio di denunciare quello che i cittadini vedono ogni giorno e le imprese patiscono quotidianamente grazie alle furbate partorite da Bruxelles e avvallate da un governo Renzi, incapace di difendere i nostri confini, i nostri allevatori, le nostre imprese, il nostro turismo e le nostre città”.

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