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CASO “GOLETTA VERDE”: ASSESSORE REGIONALE AMBIENTE RENATA BRIANO DIFENDE IL MAR LIGURE EVIDENZIANDO I DATI DI ARPAL SU QUALITA’ ACQUE

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Ua bella immagine della costiera di Loano (Sv)
Ua bella immagine della costiera di Loano (Sv)

GENOVA 17 AGO. La Regione Liguria, risponde ai dati negativi di “Goletta Verde” sull’inquinamento delle sue acque marine e pubblica infatti (da mesi) sul sito dell’Arpal, www.arpal.gov.it, tutti i risultati delle analisi effettuate sui 350 km di costa liguri.

Un controllo al mese, da maggio a settembre, in 373 punti differenti e se qualche prelievo sfora i limiti, i controlli diventano più serrati – fino a uno alla settimana – per monitorare adeguatamente le situazioni a rischio. Situazioni “nere” che sono però davvero poche, finora: “Ad oggi i dati registrano 364 punti di balneazione conformi su 373, pari al 97%” – ricorda Renata Briano, Assessore Regionale all’Ambiente.

Un dato in linea con il record nazionale delle 18 Bandiere Blu assegnate alla Liguria, anche se il riconoscimento europeo prende in considerazioni molte altre variabili di accoglienza e sostenibilità, oltre alla qualità delle acque, e decisamente controcorrente rispetto ai risultati di “Goletta Verde”.


“Se anziché in mare, si fanno volutamente i prelievi alle foci dei pochi fiumi e dei torrentelli, o nei canali, dove tendenzialmente vige il divieto permanente di balneazione, è normale attendersi differenze” – è il commento piccato a Legambiente della Briano, da sempre a fianco del sodalizio ambientalista dalla bandiera gialloverde in molte battaglie, ma questa volta in disaccordo con l’associazione pronatura.

Tutti i risultati delle 373 spiagge e scogliere monitorate dall’Arpal sono visibili nell’area “Balneazione” del sito Arpal: con un menù a tendina si può scorrere l’elenco per provincia e comune fino a trovare il settore interessato e la relativa classificazione della qualità dell’acqua (livelli da “scarsa” a “eccellente”). Cliccando poi su “codice punto” si accede allo “storico” dell’area di prelievo, con i risultati passati, il calendario delle analisi, le previsioni per l’ostreopsis ovata (la temuta alga tossica n.d.r.) e i dati tecnici della zona.

È inoltre possibile visualizzare on-line i punti di prelievo anche con l’interfaccia cartografica. Le modalità dei controlli sulle acque costiere sono regolate dalla legge italiana (D.Lgs 116/08).

Marcello Di Meglio

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