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CasaPound ha il primo sindaco d’Italia: fino al ’38 il Duce fece cose buone

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CasaPound

La scorsa estate aveva attaccato la Presidente della Camera Laura Boldrini così: “Se lei si definisce antifascista io non posso che andare contro e definirmi fascista e riconoscere quanto di buono fatto da Mussolini fino al ’37 e fino a prima delle legge razziali del ’38”.

Ora Andrea Bianchi è ufficialmente il primo sindaco d’Italia di CasaPound. Lo ha annunciato ieri il leader del movimento di estrema destra Simone Di Stefano, anche se il primo cittadino di Trenzano, in provincia di Brescia, in effetti si era già iscritto a CasaPound lo scorso settembre.

Nato a Milano il 2 luglio 1978, Andrea Bianchi vive a Trenzano dal 1994 ed è sposato. Diplomato presso il Liceo Scientifico “G.Galilei” di Palazzolo sull’Oglio. Svolgeva l’attività di Consulente nell’ambito della sicurezza nei cantieri edili, occupandosi in prevalenza di organizzare, gestire e tenere corsi specifici per i lavoratori.


Dopo una breve esperienza politica tra i giovani di Forza Italia nel 1994, alle elezioni amministrative del giugno 2004 si candida al Consiglio Comunale per la lista Forza Trenzano-Cossirano. In seguito all’esito elettorale (risulta essere il più votato della sua lista) viene eletto Consigliere Comunale di minoranza del Comune di Trenzano. Un incarico che ricopre fino al 2008.

Nel 2005 si iscrive nuovamente a Forza Italia e nel 2006, in occasione della campagna elettorale delle elezioni politiche, entra nel direttivo del Motore Azzurro del Collegio 29 come referente dei Giovani di Forza Italia. Sempre nel 2006 è tra i soci fondatori dell’Associazione Forza Trenzano-Cossirano.

Nel 2007 viene eletto all’unanimità Coordinatore Comunale di Forza Italia dal congresso cittadino di Trenzano e alle elezioni di sabato 13 e domenica 14 aprile 2008 è per la prima volta candidato sindaco per la lista Trenzano-Cossirano delle Libertà, sostenuta da Il Popolo della Libertà, Lega Nord ed Associazione Forza Trenzano-Cossirano. Ottiene 1.026 preferenze pari al 30% dei votanti, risultando il più votato tra i quattro candidati con uno scarto sul secondo di oltre il 5%.

E’ stato proclamato Sindaco del Comune di Trenzano in data 15 aprile 2008.

Nel 2010 è tra i fondatori del coordinamento locale de “Il Popolo della Libertà”, partito dal quale esce nel luglio 2012. Dopo 5 anni trascorsi a capo dell’Ammininsitrazione Comunale e dopo essere riuscito a risanare interamente la situazione economico-finanziaria dell’Ente ereditata 5 anni prima, fonda il Comitato Elettorale Azione Civica – Bianchi Sindaco.

Alle Elezioni Amministrative del 26 e 27 maggio 2013 si presenta quindi sotto l’insegna di Azione Civica – Bianchi Sindaco, con il solo appoggio esterno di Fratelli d’Italia, e con una squadra in parte rinnovata. Vince le elezioni con il 38% dei consensi con uno scarto sul secondo candidato di circa il 4%. E’ stato proclamato Sindaco per il mandato 2013-2018 il 27 maggio 2013.

Nei prossimi mesi, forse, si presenterà alle elezioni politiche e se CasaPound riuscirà ad ottenere il 3% potrebbe diventare il primo “camerata” alla Camera dei Deputati.

 

19 COMMENTI

  1. Questo è l’effetto devastante dei governi di sinistra non altro….
    Almeno i partiti che dicono di rappresentare la sinistra…. il PD fa politiche di sinistra? Quel buffone del loro segretario non fa altro che raccontare palle e varare leggi che vanno a scapito dell’italia….. Uno squalo senza nessuno scrupolo lui ed i suoi amichetti… Certo FI non é molto meglio…. Che ben vengano giovani al di fuori della vecchia e putrefatta politica italiana.

    • Ma cosa significano scusi? Si dovrebbero pubblicare foto degli indiani d’America oppure le stragi comuniste staliniane, titina ecc ecc ecc…. Ma non avrebbe senso…. Il quesito del post è tutt’altro.

  2. Ottimo bravo e complimenti. Faranno risorgere di tutto cone loro parole avventate contro la storia . Tutti partigiani onesti..se riescono a trovare i libri su questi si potrebbero aggiornare, ma nn ne trovi uno. Li ho trovati su fb i nomi ma nn piu editi! Che caso#

  3. non vedo la necessità di farci un articolo come se fosse un’anormalità. E’ ovvio che prima debbano essere tutelati i cittadini che da sempre pagano le tasse come avviene peraltro in qualsiasi altro paese del mondo dove tutto quest’assistenzialismo del cazzo non esiste di sicuro nei confronti degli stranieri

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