Casa della Salute in Valpolcevera, a rischio i 4 milioni già stanziati

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Gianni Pastorino

gianni pastorinoGENOVA. 6 OTT. Allarme del consigliere Gianni Pastorino di Rete a Sinistra sul destino del progetto Casa della Salute in Valpolcevera.
“Ancora una volta la giunta regionale non decide e lascia senza risposte i cittadini della Valpolcevera. Sono preoccupato – spiega Gianni Pastorino – così c’è il rischio che finiscano altrove i 4 milioni già stanziati nella precedente legislatura per realizzare una piastra sanitaria nell’area ex Houghton di Teglia. Stamattina, infatti, l’assessore Sonia Viale, rispondendo a una mia interrogazione, non ha chiarito se quest’opera resti una priorità per la giunta Toti”.
Della vicenda si è discusso stamane in consiglio regionale su iniziativa del consigliere Pastorino, firmatario di un’interrogazione che chiamava la Giunta regionale ad esprimersi su accordi e impegni già sottoscritti dalle istituzioni e dalla ASL3 ad aprile di quest’anno. «L’assessore Viale ci ha riferito che la ASL3 non ha mantenuto l’impegno di presentare, entro settembre 2015, lo studio di fattibilità, ma non ci ha spiegato che cosa intende fare la Regione per accelerare i tempi: ci ha solo detto che si riserva di fare ulteriori approfondimenti – conclude il consigliere di Rete A Sinistra – Un po’ poco per gli abitanti della Valpolcevera, che, dopo aver subito la chiusura di molti presidi, aspettano da anni le strutture sanitarie promesse. La conseguenza è che i 150.000 residenti della Valpolcevera e della Valle Scrivia continuano ad avere come unica struttura sanitaria quella, problematica, di Villa Scassi, visto che anche per il progetto del nuovo ospedale di vallata si annunciano tempi lunghi e incerti”.

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