Caruggi: richiedenti asilo, ma spacciano droga del fornitore genovese

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Immigrato senegalese spaccia hashish: arrestato dai carabinieri

GENOVA. 9 SET. Contrasto allo spaccio di droga nei caruggi: ieri i carabinieri hanno arrestato 5 giovani immigrati africani e un genovese, in flagranza di reato.

L’arresto più importante scaturisce da un’attività d’indagine condotta dal Nucleo Operativo insieme ai colleghi della Stazione di Genova Castelletto e riguarda il “grossista” genovese, ritenuto il fornitore di hashish dei pusher nel centro storico genovese.

Si tratta di un 29 enne, con precedenti di polizia, al quale i militari hanno sequestrato 750 grammi di hashish ed oltre 15.000 euro in contanti. Lo spacciatore, per tentare di evitare il ritrovamento della droga, aveva occultato lo stupefacente, otto panetti di hashish ben sigillati, all’interno dell’abitazione della nonna, situata nel quartiere di Castelletto, a ridosso del centro storico, utilizzata come “base logistica” per la successiva distribuzione.

 

L’attività d’indagine ha consentito ai militari dell’Arma di trarre in arresto cinque spacciatori di crack ed hashish, tra i Sestieri di Prè, Maddalena e Carignano. Si tratta di un 18enne senegalese, un 28enne originario del Gambia, un 28 enne originario del Gabon, un 36enne nigeriano (in Italia come richiedente asilo) e un 18enne originario del Mali (anch’egli richiedente asilo).

 

8 COMMENTI

  1. Che cosa ci aspettavamo…. è talmente palese… 1+1 ha sempre fatto due o se volete chi va al mulino si infarinata. Scoperto il guadagno facile per loro è una pacchia, per Genova lo sfacelo.
    Senza regole non si ottiene nulla

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