Carispezia dona fondi a migranti, ma non pensa a spezzini in difficoltà

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Il consigliere regionale Stefania Pucciarelli (Lega Nord): scandaloso che Fondazione Carispezia trovi i fondi per i migranti, ma non per gli spezzini in difficoltà
Il consigliere regionale Stefania Pucciarelli (Lega Nord): scandaloso che Fondazione Carispezia trovi i fondi per i migranti, ma non per gli spezzini in difficoltà
Il consigliere regionale Stefania Pucciarelli (Lega Nord): scandaloso che Fondazione Carispezia trovi i fondi per i migranti, ma non per gli spezzini in difficoltà

LA SPEZIA. 16 MAR. A La Spezia l’altro giorno è stato presentato il progetto ‘Integrazioni’, piano di inserimento socio-lavorativo rivolto ad una quindicina di migranti, per i quali la Fondazione Carispezia ha stanziato 100mila euro. Il consigliere regionale della Lega Nord Stefania Pucciarelli oggi ha sollevato il caso, ritenendo “scandaloso che il denaro si trovi sempre quando si tratta di immigrati, mentre non ci sia neppure un euro quando si parla di disoccupati, padri separati, anziani e famiglie che non riescono ad arrivare neppure alla metà del mese”.

«Visto che la Fondazione Carispezia – ha detto Pucciarelli – è legata ad un ambito locale e quindi ai risparmi dei cittadini della Provincia di La Spezia , chiedo che la stessa cifra stanziata per gli immigrati venga destinata a progetti mirati per i nostri disoccupati nel caso non ve ne fossero attivi, o di incrementare quelli eventualmente presenti».

Il consigliere del Carroccio ha ricordato come siano già 5milioni e 775mila euro i finanziamenti stanziati dal ministero dell’Interno per i 600 migranti nella Provincia di La Spezia.

 

«Mi sembra che il denaro destinato ai profughi – ha aggiunto Pucciarelli – sia davvero abbastanza. E’ ora di pensare ai cittadini spezzini in difficoltà economica che sono molti, penso agli anziani, ai padri separati, a tutte le famiglie che non riescono ad arrivare neppure alla metà del mese. I cittadini di serie A e di serie B si vedono ahimè proprio da queste scelte».

 

5 COMMENTI

  1. D’altra parte è pur vero che il consiglio d’indirizzo e gli altri consessi della Fondazione siano pieni di nomine fatte a tavolino dagli organismi locali, in primis il Comune della Spezia, che sono famosi per non aiutare i cittadini spezzini. È l’ora di cambiare. Questo finto buonismo è come le sigarette: nuoce fortemente alla salute!

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