CARIGE: RICAPITALIZZAZIONE DA 850 MILIONI

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carige genova

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GENOVA. 5.GIU. La direzione della banca Carige ha fissato al 4 giugno i termini della ricapitalizzazione da 850 milioni di euro che permettono al gruppo di allinearsi alla fascia di mercato della Bce e di rimediare al divario di 814 milioni di euro riscontrato in sede di asset quality review e stress test (revisione e asseto  stabilizzante della qualità).

La sera dello stesso giorno, dopo il via libera di Consob alla pubblicazione del prospetto, il consiglio di amministrazione della banca ligure  presieduta da Cesare Castelbarco Albani, ha stabilito il prezzo dell’operazione, che partirà lunedì 8 giugno per chiudersi il 25 dello stesso mese, per quanto concerne l’esercizio dei diritti.

 

In particolare l’ Amministrazione ha deliberato di emettere 726.216.456 azioni ordinarie, da offrire in opzione ai titolari di azioni ordinarie di azioni risparmio di Banca Carige, al prezzo di sottoscrizione pari a 1,17 euro per ciascuna nuova azione, nel rapporto di 7 nuovi titoli ogni azione ordinaria e/o azione di risparmio posseduta.

Cesare-CastelbarcoIl controvalore massimo dell’offerta sarà pertanto pari a 849,67 milioni di euro. Il prezzo di sottoscrizione è stato determinato applicando uno sconto del 35,2% rispetto al TERP, il prezzo teorico ex diritto calcolato al prezzo ufficiale di giovedì 4 giugno, pari a 6,25 euro.

Infine, Banca Carige ha comunicato di aver sottoscritto il contratto di garanzia in relazione all’aumento di capitale.   Il consorzio bancario, coordinato da Mediobanca, si è impegnato a sottoscrivere le azioni ordinarie di nuova emissione in numero corrispondente ai diritti di opzione che risultino eventualmente non esercitati al termine dell’offerta in Borsa, fino all’ammontare complessivo massimo di 850 milioni di euro. ABov

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