CARIGE NON VENDE LA BANCA CESARE PONTI E ….IL MERCATO APPREZZA

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Il CdA di Carige approva le linee guida del piano industriale

carigeGENOVA. 1 LUG. Banca Carige non cede la banca Cesare Ponti, rifiutando così l’offerta di Finnat per il ramo di private banking. L’istituto di credito Akros, che aveva sospeso il rating sull’istituto ligure prima dell’aumento di capitale da 850 milioni di euro, oggi ha ripreso la copertura con un rating buy e un prezzo obiettivo rivisto da 2,45 a 2,30 euro. Anche Icbpi ha ribadito una stima all’acquisto anche se il prezzo obiettivo è in revisione. Al momento, a Piazza Affari, il titolo banca Carige guadagna l’1,61% a 1,707 euro per poi tornare sui 1,6% .

Si spera che il mercato continui ad apprezzare la scelta della banca genovese. « La Cesare Ponti, è considerata un marchio di fabbrica importante – dicono gli esperti di Banca Akros – per un’adeguata creazione di valore nel settore del private banking con l’obiettivo di delineare meglio il suo ruolo all’interno del gruppo e non più un asset in vendita. Anche Icbpi apprezza la decisione dell’istituto genovese di non vendere la Cesare Ponti.

«Valutiamo positivamente la cesare-ponti_600_oriz-300x238[1]decisione, alla luce della rilevanza strategica della banca e della complementarità del suo business con l’attività tradizionale.» Commentano questi esperti.
Va segnalato che Carige è azionista di Icbpi con una quota del 2,204% e che Castelbarco Albani, suo presidente, è membro del cda di Icbpi.

 

Gli analisti ricordano che Banca Cesare Ponti faceva parte del piano sul capitale depositato presso la Bce, come conseguenza dell’esito negativo nel Comprehensive «Crediamo che la decisione sia stata richiesta dai nuovi azionisti di maggioranza della società – concludono gli analisti di Banca Akros – la famiglia Malacalza.

Banca Cesare Ponti è infatti un’attività profittevole, che comporta un basso assorbimento di capitale. Lo stesso consiglio, presieduto da Cesare Castelbarco Albani, ha valutato l’importanza di valorizzare adeguatamente l’attività nel private banking usufruendo del marchio Banca Cesare Ponti». ABov

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