Carceri sovraffollate: oltre metà detenuti è straniero

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L'ingresso del carcere di Marassi: il 53% dei detenuti è straniero
L’ingresso dell’inferno di Marassi: carcere sovraffollato e condizioni preoccupanti, ma oltre la metà dei detenuti è immigrato straniero

GENOVA. 20 GEN. I detenuti nelle sette carceri liguri a dicembre 2015 risultano 1355, di cui solo 66 donne. Gli immigrati sono 719, pari al 53 per cento. Quelli che l’anno scorso sono entrati e usciti più volte sono 1637, di cui 1055 stranieri. L’età dei detenuti è di gran lunga più bassa fra gli immigrati, quasi tutti fra i 18 e i 49 anni.

I dati del ministero di Grazia e Giustizia e dell’associazione Antigone sono stati forniti stamane dal capogruppo regionale di rete a Sinistra Gianni Pastorino, durante la presentazione in via Fieschi di una proposta di legge per istituire in Liguria un Garante per i diritti dei detenuti, sulla falsariga del Difensore civico. L’iniziativa ha ricevuto il placet bipartisan del capogruppo FI Angelo Vaccarezza.

La situazione più allarmante è a Savona, dove gli immigrati detenuti sono il 65 per cento della popolazione carceraria, seguita da Sanremo, che si attesta al 64 e La Spezia al 57. Alle Case rosse di Genova la percentuale di stranieri è 55, con la presenza di 353 immigrati su 642 detenuti. A Pontedecimo c’è la percentuale più bassa che è del 42, con 58 stranieri su 137 detenuti.

 

Per quanto riguarda le condizioni dei penitenziari liguri, a Imperia si registra un sovraffollamento del 148%, a Pontedecimo del 142%, a la Spezia del 120%, a Marassi del 119%.

Stamane in Regione è emerso poi un altro fatto: i sex offenders non vengono più rinchiusi a Marassi, ma nel “carcere femminile” a Pontedecimo, dove ci sono 76 uomini e 66 donne e il personale penitenziario femminile è carente. Le detenute hanno protestato e “si sono rifiutate di svolgere attività di recupero congiunte”.

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