Carcare sicura come Alassio: via gli immigrati senza certificato medico

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Il sindaco di Carcare Franco Bologna: tutelare la popolazione
Il sindaco di Carcare Franco Bologna: tutelare la popolazione
Il sindaco di Carcare Franco Bologna: tutelare la popolazione

SAVONA. 25 GIU. Insicurezza, degrado, pericoli sanitari e caos immigrati. Il sindaco coraggio di Carcare Franco Bologna, più o meno come ha fatto il collega di Alassio Enzo Canepa e ha annunciato di fare quello di Bordighera Giacomo Pallanca, ieri ha firmato un’ordinanza a difesa della popolazione e a tutela della sicurezza igienico sanitaria.

In molti paesi di provenienza degli immigrati, risultano ancora molte malattie e virus, che in Italia sono meno diffusi o non sono diffusi per nulla. Inoltre, la profilassi spesso è insufficiente.

L’amministrazione ha spiegato che negli uffici comunali di Carcare non sono mai pervenuti documenti sanitari atti a certificare l’assenza di patologie infettive e contagiose da parte degli extracomunitari, che sono liberi di vagolare per il territorio.

 

Pertanto, visti e considerati i potenziali pericoli per la salute dei suoi concittadini, il sindaco coraggio, che è l’autorità sanitaria del territorio, ha emesso il provvedimento con cui vieta la dimora (anche occasionale) degli immigrati senza certificato sanitario, ossia di quelli che sfuggono ai semplici e necessari controlli.

La prima ordinanza di Alassio tempo fa era stata impugnata al Tar dai filoimmigrazionisti, ma i giudici avevano rigettato il ricorso.

Il movimento Politica per Passione, per voce del suo presidente Marco Melgrati, che è anche vicecoordinatore regionale di Forza Italia ed è stato consigliere regionale, ha applaudito alla firma dell’ordinanza da parte del sindaco di Carcare, in tema di sicurezza igienico sanitaria: “Il finto buonismo, in alcuni casi può celare gli interessi di cooperative che si occupano del business immigrati, ossia dell’accoglienza di presunti profughi”.

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Giovanni Lunardon, invece, si sono indignati: “Dopo l’esposizione di uno striscione di Forza Nuova a Cengio, il sindaco del vicino comune di Carcare ha firmato un’ordinanza simile a quella di Alassio, che chiede i certificati medici ai rifugiati per farli entrare nel territorio comunale: una decisione assurda, figlia dei peggiori pregiudizi della destra più becera”.

 

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