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Carcare, inaugurata nuova sede della Noberasco

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Marina Noberasco taglia il nastro della nuova sede di Carcare

SAVONA. 13 LUG. E’ stata inaugurata a Carcare, alla presenza del vice ministro dello sviluppo economico Teresa Bellanova e dell’assessore regionale allo sviluppo economico Edoardo Rixi, la nuova sede operativa della Noberasco, azienda leader nel settore della frutta secca e disidratata.

Alla cerimonia ha partecipato anche Giovanni Rana.

“Quando abbiamo iniziato questo percorso di trasferimento dalla riviera a Carcare il nostro fatturato era di circa 65 milioni di euro annui, oggi è raddoppiato, come è stato aumentato dell’80 per cento il livello occupazionale – sottolinea l’ad Mattia Noberasco”.


“A Vado Ligure – ha spiegato Mattia Noberasco – la crescita industriale non sarebbe stata possibile, così abbiamo cercato altrove. L’intenzione era quella di restare in Liguria da dove è partito il percorso della mia famiglia nel 1908.

Malgrado siano arrivate proposte da altre regioni e da paesi europei, siamo rimasti in Liguria e in provincia di Savona a Carcare”.

Il nuovo sito produttivo ad alta tecnologia di Carcare ha aperto così, ieri, le porte a istituzioni, alla stampa e a personalità del mondo delle banche e della politica.

Tra i gli ospiti presenti ieri all’inaugurazione anche il Viceministro allo Sviluppo Economico Teresa Bellanova per scoprire i risultati della sinergia tra attori pubblici e privati che ha permesso di completare a tempo di record il nuovo polo industriale.

La storia della Noberasco, che il prossimo anno festeggerà i suoi 110 anni di attività, è indissolubilmente legata a quella della Famiglia, che dal 1908, anno di fondazione dell’azienda ad Albenga, segue la crescita e lo sviluppo del business.

L’ambizioso progetto d’investimento, lanciato nel 2012, ha confermato la ferma volontà della famiglia di restare in Liguria per continuare a coltivare il forte legame con il territorio.

La società ha quindi realizzato un moderno stabilimento di 25.000 mq coperti su una superficie complessiva di oltre 60.000 mq.

L’impianto è tra i più avanzati al mondo per l’elevato livello di automazione che vantano sia le attività logistiche sia quelle produttive. L’investimento complessivo è stato di 45 milioni di Euro, con un progetto di R&S svolto in collaborazione di organismi esterni certificati del valore di oltre 10 milioni di Euro, che ha visto coinvolte le eccellenze delle industrie italiane in termini di automazione e food-packaging.

Il successo del gruppo è confermato anche dai numeri: il fatturato del gruppo ligure è volato a 122 milioni di euro nel 2016 e per il 2017 è attesa una crescita del 10%. Negli ultimi sei anni gli addetti sono aumentati di oltre l’80%, di cui ben 50 unità negli ultimi 2 anni ed un roseo futuro è davanti agli occhi della quarta generazione che oggi è in prima linea per puntare a raggiungere altri ambiziosi traguardi.

 

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