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Carabiniere Badinelli ucciso dai nazifascisti: commemorazione a S. Stefano d’Aveto

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Commemorazione Carabiniere Badinelli S. Stefano d'Aveto

GENOVA. 5 SET. Sabato scorso  a Santo Stefano d’Aveto è stato commemorato, con la deposizione di una corona sulla lapide vicino al cimitero il 73° anniversario dell’eccidio del Carabiniere Albino Badinelli (originario della frazione Allegrezze) avvenuto per mano del plotone di esecuzione della divisione nazi-fascista Monterosa, il 2 settembre 1944.

Albino BADINELLI (classe 1920), nell’estate del ’44 si trovava a casa in quanto “sbandato” ossia privo di ordini, poiché il suo Comando (la Stazione CC di Borgo val di Taro) era stato attaccato dai nazisti in ritirata. A Santo Stefano d’Aveto imperversavano le rappresaglie del Maggiore CADELO, detto “caramella”, alla ricerca di disertori, sbandati e appartenenti alla resistenza. Il bando emanato minacciava che, se non si fossero presentati spontaneamente, avrebbe fucilato 20 civili e dato alle fiamme il borgo di S. Stefano d’Aveto.

Il giovane carabiniere, pervaso da alto senso del dovere e spirito di sacrificio, si presentò alla casa Littoria del paese e, dopo un breve colloquio, fu condannato a morte mediante fucilazione, a mò di esempio per gli altri. La macabra esecuzione avvenne intorno a mezzogiorno davanti al muro di cinta del cimitero, dove era stato spiegato il plotone di esecuzione.


Il militare, negli attimi prima della morte, perdonò i suoi carnefici, stringendo in mano il Crocifisso consegnatogli, nel breve tragitto, dal prete del paese.

Sulla lapida alla memoria, è stata impressa la seguente scritta: “Sotto il plotone di esecuzione, vittima innocente, il 2 settembre 1944, qui cadeva serenamente perdonando, il Carabiniere BADINELLI Albino, figlio della vicina Allegrezze. Oh tu che passi, chinati al suo ricordo e prega per lui e per il mondo la pace”.

Il gesto eroico, spinto fino all’estremo sacrificio, salvò almeno 20 civili innocenti e l’abitato del paese dal fuoco.

Alla ricorrenza del 73° anniversario dall’eccidio, hanno partecipato il Comandante del Comando Interregionale Carabinieri “Pastrengo” di Milano – Generale di Corpo d’Armata Riccardo AMATO, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore, Generale di Brigata Roberto BOCCACCIO, alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri Liguria, Generale di Brigata Paolo CARRA e del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Genova Colonnello Riccardo SCIUTO.

A rendere omaggio, una rappresentanza di carabinieri della Compagnia di Sestri Levante, dell’Associazione nazionale carabinieri in congedo di Borzonasca e Lavagna, il sindaco di S. Stefano d’Aveto Antonietta CELLA e numerosi parenti del caduto delle famiglie BADINELLI – MAZZA.

 

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