Caos immigrati, il Pd ligure contro governo Renzi e giunta Toti: incapaci

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Una protesta dei residenti di Venitmiglia davanti al Comune contro buonismo e caos immigrati
Una protesta dei residenti di Venitmiglia davanti al Comune contro buonismo e caos immigrati
La protesta dei residenti di Ventimiglia davanti al Comune contro buonismo e caos immigrati

GENOVA. 8 LUG. Il sindaco di Ventimiglia del Pd Enrico Ioculano dà le dimissioni dal partito di Renzi. Tutti gli altri consiglieri del Pd lo seguono a ruota: “protesta giusta”. Il ministro degli Interni scelto da Renzi va nella città di confine e, insieme al governatore eletto dai loiguri (assente il leghista Edoardo Rixi) gli dà il benvenuto, accogliendolo a braccia aperte. Angelino Alfano (Ncd) e Giovanni Toti (FI) promettono di risolvere i problemi, ma il caos immigrati non viene risolto. Anzi, i cittadini continuano a lamentarsi per insicurezza, degrado, pericoli sanitari e il Carroccio s’inalbera perché la situazione è diventata ancor più esplosiva: “Via i clandestini dalla Liguria”.

Ora sul caso Ventimiglia, è intervenuto anche il gruppo regionale del Pd, che oggi si è schierato contro il ministro loro alleato e la giunta di centrodestra: “Sono passati due mesi dalla visita del ministro Alfano, ma oggi la situazione, in città, non solo non è migliorata, è persino peggiorata. In questi sessanta giorni, come d’altra parte nei mesi precedenti, la giunta Toti ha completamente abbandonato al proprio destino l’amministrazione comunale e gli abitanti, tanto che oggi i migranti ospitati a Ventimiglia sono circa 800. Perché la Regione non ha ancora fatto nulla? Sarebbe stato opportuno mobilitare, almeno, la protezione civile, per far fronte a quest’emergenza umanitaria, sociale ed economica di cui non può certo farsi carico soltanto il comune di Ventimiglia.

Sull’emergenza migranti, invece, sta calando un pericoloso silenzio. Mentre l’amministrazione comunale avrebbe bisogno di un aiuto concreto da parte della Regione. Il Pd porterà la questione in aula. Non è giusto per gli abitanti di Ventimiglia, ma neppure per i migranti, che sono costretti a vivere in condizioni sempre più precarie. La giunta Toti non può continuare a voltarsi dall’altra parte, i cittadini di Ventimiglia sono liguri e, al di là delle posizioni filo leghiste che non vorrebbero vedere immigrati sul territori, la serietà istituzionale impone di affrontare i problemi che ci sono, non di rimuoverli”.

 

 

 

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