Caos immigrati: ecco le proposte concrete di Maroni, Zaia e Toti

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I governatori Maroni, Toti e Zaia a Genova durante il vertice trilaterale sul caos immigrati

GENOVA. 12 SET. Prime soluzioni e proposte concrete per risolvere il caos immigrati. Ecco il testo integrale del documento sottoscritto oggi a Genova dai governatori Maroni, Zaia e Toti, durante il vertice trilaterale Lombardia-Veneto-Liguria a Villa Lo Zerbino.

“Premesso che I governi regionali qui convenuti non riconoscono le quote e le modalità di assegnazione a essi attribuite, propongono le seguenti azioni:

1) Dichiarazione stato di emergenza. Con tale dichiarazione viene correttamente inquadrato il fenomeno immigrazione che non deve essere gestito come evento ordinario ma come evento emergenziale destinato ad azzerarsi.

 

2) Bloccare i ussi degli immigrati alla partenza, anche mediante la creazione di centri di prima accoglienza nei paesi del Nord Africa per provvedere in quei luoghi all’esame delle richieste di asilo. Deve essere chiaro che sulle nostre coste è fatto divieto di sbarcare.

3) Promuovere accordi bilaterali con i paesi di origine per i rimpatri.

4) Richiesta all’Unione Europea di predisposizione di Piani di miglioramento delle condizioni di vita nei luoghi di origine dei cosiddetti immigrati economici che ad oggi non hanno titolo ad entrare nell’UE.

5) Conferma del reato di immigrazione clandestina, reato presente in numerosi paesi europei, di natura contravvenzionale e potenziamento del contrasto al trafco di esseri umani.

6) Possibilità di istituire nuovi Centri di identicazione ed espulsione solo tramite accordi bilaterali con le Regioni che diano il loro assenso.

7) Soluzioni ad hoc per le regioni di conne onde evitare tensioni sociali: prevedere una diminuzione delle quote dei richiedenti asilo assegnate in fase di ripartizione, tenendo conto che il numero effettivo di migranti presenti in tali regioni eccede la quota prevista, a causa del numero di irregolari non censiti.

8) Ripristinare il sistema relativo all’immigrazione regolare disciplinato dal sistema dei ussi e dal permesso di soggiorno ottenuto in presenza di un contratto di lavoro, anche valutando la selezione dei ussi solo a favore di chi condivide pienamente la Carta dei valori di cittadinanza e di integrazione del 2007 del Ministero dell’Interno.

9) sanità internazionale: rivedere le regole e le dotazioni finanziarie”.

 

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