CANTIERI SCUOLA LAVORO CHIEDE INCONTRO CON TOTI

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cantieri-scuola-lavoroLA SPEZIA. 10 LUG. Il coordinamento dei Cantieri Scuola della Provincia di La Spezia torna alla ribalta e lo fa inviando una lettera alla nuova giunta regionale guidata da Giovanni Toti e all’assessore regionale Giampedrone.

Il coordinatore del gruppo Gian Carlo Bailo ha richiesto un incontro con i nuovi amministratori regionali.

Visto gli intenti espressi pubblicamente dal neo presidente Toti di mettere al primo posto quello della protezione civile e del dissesto idrogeologico ho preso la palla al balzo dice Bailo.

 

Ecco il testo della lettera: “Ill.mo Sig.ri PRESIDENTE TOTI e ASSESSORE GIAMPEDRONE vi scriviamo per richiedere con urgenza un incontro con le S.V. per quanto riguarda la situazione dei 149 lavoratori lasciati a casa dalla Regione Liguria che fino al 30 di agosto 2013 erano impegnati nei cantieri scuola lavoro della Provincia della Spezia. La messa in libertà di questi lavoratori è avvenuta solo ed esclusivamente a causa della mancanza di fondi da parte della Regione Liguria come ripetutamente denunciato da questo Coordinamento.

Questi cantieri hanno interessato i comuni della provincia spezzina sui quali si era abbattuta l’alluvione del 25 ottobre 2011 e successive emergenze ed hanno riguardato in massima parte lavori di manutenzione e di prevenzione del territorio della Provincia della Spezia sotto il profilo della difesa idrogeologica. Per l’avviamento ed il mantenimento al lavoro delle 149 unità sono stati spesi più di 2milioni di euro di fondi regionali.

La situazione delle famiglie di questi Lavoratori è al momento drammatica come le S.V. potranno evincere dalla nostra pagina face book https://www.facebook.com/cantieriscuola.laspezia, ed anche per questo motivo vi richiediamo un incontro diretto atto a finalizzare un vostro intervento per il rifinanziamento ed alla riattivazione del progetto anche attraverso la predisposizione di un vero piano di inserimento professionale, almeno triennale, e possa mettere a sistema questa iniziativa, a nostro parere esportabile come modello su tutto il territorio nazionale, e dare uno sbocco lavorativo stabile a noi Lavoratori anche attraverso una struttura  di tipo consortile tra i Comuni dell’intera Provincia. Citando una frase del neo presidente Toti, Non ci può essere progresso se le persone non hanno fiducia nel domani”.

Confido – conclude Bailo – che questa nuova amministrazione si dimostri più sensibile ai problemi reali dei Liguri, conclude Bailo, e mi auguro anche che anche le nuove forze politiche presenti in consiglio regionale ci dimostrino concretamente il loro appoggio per risolvere la nostra vertenza. Attendo fiducioso la convocazione di una nostra delegazione in Regione”.

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