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Camionisti e disagi al Voltri Psa, i sindacati chiedono incontro

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Camionisti e disagi al Voltri Psa, i sindacati chiedono incontro

GENOVA. 23 DIC. Le Organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti denunciano i gravi disagi a cui sono stati sottoposti gli autotrasportatori nelle giornate del 20 e 21 dicembre in prossimità del Porto di Genova, in particolare a Genova Voltri con oltre 1.500 camion rimasti incolonnati ed intrappolati in attesa di entrare nel terminal VTE/ Psa.

Si è venuta così a creare una situazione di caos che ha generato baraonde e tensione tra i camionisti, rimasti bloccati al freddo, senza servizi igienici e con grave carenza di generi di prima necessità.

“Le aziende – spiegano Filt Cgil Fit Cisl e Uil Trasporti – hanno inviato tutti i mezzi disponibili per caricare e scaricare non tenendo conto che i porti erano già stati chiusi il giorno precedente, situazione quindi annunciata con largo anticipo, per uno sciopero di protesta a seguito dell’ennesima “morte bianca” di un marittimo.


Inoltre lo stato del tempo, come largamente previsto, è peggiorato determinando una ulteriore chiusura degli scali a causa del forte vento.

Ancora una volta si è preferito usare la massa dei lavoratori per tentare di sopperire alla disorganizzazione del sistema trasportistico nazionale: ovvero ammassare una quantità smodata di mezzi e persone nel vano tentativo di caricare/scaricare i propri mezzi”.

“Per l’ennesima volta le Organizzazioni sindacali chiedono che, nei casi di fermate prolungate dei porti di Genova, si adotti un sistema di “filtraggio” efficace impedendo ammassamenti forsennati che causano intralci alla viabilità, che possono essere pericolosi in caso di situazioni di emergenza e di transito dei mezzi di soccorso. Filt Cgil Fit Cisl e Uiltrasporti chiedono  che si garantiscano le minime condizioni igieniche in maniera strutturale nei porti genovesi.

Unitariamente le OOSS, infine, chiedono che  si mettano in condizione gli autisti dei mezzi pesanti, impossibilitati a spostarsi, ad essere adeguatamente assistiti.

Non è accettabile che i lavoratori possano subire disagi di così notevole gravità, anche se derivanti da situazione emergenziale.

Pertanto le OO.SS. chiedono urgentemente che venga costituito un tavolo con la Prefettura, l’Autorità di Sistema Portuale, i terminalisti, le Associazioni datoriali e le Organizzazioni dei lavoratori dell’Autotrasporto merci, al fine di trovare soluzioni che scongiurino episodi analoghi”.

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