CALCIOSCOMMESSE, 104 INDAGATI. RINVIO A GIUDIZIO ANCHE PER CONTE

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antonio-conte CALCIOSCOMMESSE

antonio-conte CALCIOSCOMMESSECREMONA. 8 LUG. La Procura di Cremona ha chiesto il rinvio a giudizio per 104 indagati nell’inchiesta sul Calcioscommesse. Tra questi anche il ct della Nazionale Antonio Conte con l’accusa di frode sportiva, in relazione solo alla partita AlbinoLeffe-Siena.

Per quanto riguarda Novara-Siena il procuratore Roberto di Martino ha chiesto l’archiviazione.

Accusa permane per Cristiano Doni, Beppe Signori ed altri. Per altri dieci indagati, per lo più stranieri, la richiesta di rinvio a giudizio interverrà tra alcuni giorni.

 

Il procuratore di Cremona Roberto di Martino ha chiesto anche il rinvio a giudizio con l’accusa di frode sportiva per l’ex tecnico dell’Atalanta Stefano Colantuono nell’ambito dell’inchiesta sul Calcioscommesse.

Al tecnico è contestata la presunta combine di Crotone-Atalanta del 2012. Tra i destinatari della richiesta di rinvio a giudizio anche l’ex capitano della Lazio Stefano Mauri che fu anche arrestato nell’ambito dell’inchiesta. In particolare, le accuse nei confronti di Mauri si sono aggravate in seguito alla costituzione del macedone Christian Ilievski, che aveva parlato diffusamente dei rapporti col calciatore.

Sono circa 60 le partite di Serie A, B e Lega Pro contestate nella richiesta di rinvio a giudizio del procuratore di Cremona, Roberto di Martino, nei confronti dei 104 imputati per il Calcioscommesse.

Le partite erano in origine circa 200 ma in alcuni casi non si sono raggiunti sufficienti indizi per arrivare a un dibattimento mentre otto sono risultate prescritte.

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