Cairo, monitorare l’Italiana Coke

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L’Italiana Coke ha una sede a Cairo Montenotte

GENOVA. 27 NOV. I rappresentanti del M5S oggi hanno comunicato di aver hanno partecipato alla conferenza dei servizi in Provincia, a Savona, per il rilascio del rinnovo dell’AIA alla Italiana Coke di Cairo Montenotte. Oltre a presenziare ai lavori della conferenza, hanno consegnato alle autorità una memoria scritta frutto di un accurato esame della vicenda, dal punto di vista normativo e procedurale, senza tralasciare gli aspetti inerenti l’impatto dell’azienda sul territorio.

“Come abbiamo spiegato nella memoria – dice il consigliere regionale Andrea Melis –  riteniamo indispensabile rendere obbligatoria la realizzazione degli SME (ovvero lo strumento di rilevazione delle emissioni in atmosfera), posizionati direttamente sui camini, come peraltro auspicato anche dall’Arpal e dal Comune di Cairo. Parliamo di una disposizione normalmente compresa nelle BAT (migliori tecnologie sul mercato), che, tuttavia, non è mai stata adottata o imposta all’azienda in passato e sarebbe indispensabile per verificare l’efficacia delle migliorie apportate alle proprie linee di produzione e attivare un serio monitoraggio sul reale inquinamento della fabbrica a carbone.  Sempre nella memoria depositata, sottolineiamo come la pratica debba essere necessariamente soggetta a procedura di VIA, come previsto ex post dalla legge regionale 12/2015. La nostra posizione è sempre stata chiara: se saranno dimostrati, come riteniamo, gli effetti nefasti dell’Italiana Coke, auspichiamo che saranno adottate tutte le misure necessarie, anche le più drastiche, per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini”.

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