Cagliari-Spezia, Aquile nella tana della capolista

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Spezia
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LA SPEZIA 2 APR.  Nel 34° turno di campionato, le Aquile di Mimmo Di Carlo, reduci dallo sfortunato stop casalingo contro il Trapani dopo una striscia record di ben undici risultati utili consecutivi, saranno ospiti della capolista Cagliari sul terreno del “Sant’Elia”, stadio che ben conosce la massima serie, categoria che i rossoblù di Massimo Rastelli sono determinati a ritrovare al termine della stagione in corso.

I sardi, al pari del Crotone, sono infatti gli assoluti dominatori della Serie B ConTe.it 2015-2016, essendo stabilmente al vertice fin dalle prime giornate del torneo ed ora, con ben 15 punti di vantaggio sul terzo posto, la conquista della Serie A pare ormai essere soltanto una formalità aritmetica. Tuttavia, il recente periodo di flessione, nel quale il Cagliari ha rimediato tre sconfitte ed un pareggio tra la 28a e la 31a, ha fatto capire agli uomini di Rastelli come nel campionato cadetto nulla sia scontato e quanto sia importante chiudere la pratica promozione il prima possibile, unico modo per poter essere tranquilli e festeggiare il ritorno nell’Olimpo del calcio italiano.

Sicuramente per gli aquilotti quella del “Sant’Elia” non sarà una partita facile, infatti se non bastasse il primato in classifica a far comprendere il valore dei rossobù, ecco anche le statistiche venire in aiuto della formazione cagliaritana, che con ben 21 successi totali è la squadra che ha vinto più di tutte, ottenendo ben 13 vittorie casalinghe, come solo il Cesena, e 8 esterne (primato solitario); inoltre i sardi vantano il miglior attacco del campionato con 58 sigilli, di cui ben 25 siglati lontano dal terreno amico, e la quinta miglior difesa con 32 reti subite, al pari della Virtus Entella.

 

Tra le mura amiche, il Cagliari è caduto soltanto in due occasioni, ovvero contro Novara e Perugia, entrambe nel recente periodo di flessione, mentre l’unico pareggio interno risale al 6 dicembre 2015, quando il fanalino di coda Como riuscì nell’impresa di strappare un punto agli inarrestabili rossoblù.

Sono addirittura 16 i calciatori cagliaritani andati in rete nel corso della stagione, merito del 4-3-1-2 di mister Rastelli e di una rosa degna della massima serie, con talenti del calibro di Farias, autore di 13 reti fino a questo momento, o di Melchiorri, Joao Pedro, Sau e gli ex aquilotti Giannetti e Di Gennaro, senza dimenticare Marco Storari tra i pali e i vari Fossati, Salamon e Ceppitelli, giusto per citarne alcuni.

Per quanto riguarda lo storico degli incontri tra le due formazioni, in campionato le Aquile non sono ospiti del Cagliari dalla stagione 1961-62, quando in Serie C gli aquilotti vennero superati per 2 a 0, mentre in generale, su otto precedenti in Sardegna tra Serie B, C e Coppa Italia, le vittorie rossoblù sono quattro, due i pareggi e due le affermazioni spezzine, ultima delle quali nella serie cadetta 1947-48, con lo Spezia vittorioso per 4 a 2; per quanto riguarda gli scontri totali, su 16 precedenti le due formazioni hanno colto sei vittorie a testa, impattando nelle restanti quattro occasioni.

Infine, se Rastelli e Di Carlo non si sono mai affrontati da allenatori, entrambi vantano numerose sfide rispettivamente contro Spezia e Cagliari, con il tecnico di Cassino che ha incrociato i sardi in 12 occasioni, perdendo tre gare, ma vincendone quattro e pareggiando le restanti cinque, mentre l’allenatore campano non ha mai perso contro le Aquile, vincendo cinque gare ed impattando nei restanti tre incontri.

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