Buonismo immigrati, sindaco Ventimiglia si auto sospende dal Pd

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Una protesta dei residenti di Venitmiglia davanti al Comune contro buonismo e caos immigrati
Una protesta dei residenti di Venitmiglia davanti al Comune contro buonismo e caos immigrati nella città di confine
Una protesta dei residenti di Venitmiglia davanti al Comune contro buonismo e caos immigrati nella città di confine

GENOVA. 26 MAG. Caos immigrati a Ventimiglia, il sindaco Enrico Ioculano ha deciso di auto sospendersi dal Pd. E’ un atto di protesta contro il governo Renzi, incapace di gestire l’emergenza dell’invasione degli immigrati alle frontiere del Paese.

La clamorosa decisione è stata assunta pure dagli altri componenti del Pd, dopo il fallimento del piano del ministro Angelino Alfano.

I migranti, molti clandestini, si sono infatti solo spostati dal centro di accoglienza vicino alla stazione di Ventimiglia all’accampamento abusivo sul greto del Roya, nella zona di Roverino.

 

I componenti del Pd di Ventimiglia si sono lamentati di non avere ricevuto riscontri rispetto alle loro istanze, assunte su impulso delle proteste e segnalazioni dei residenti costretti a vivere nell’insicurezza e nel degrado.

 

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