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“LA BUONA SCUOLA” A “ABCD-ORIENTAMENTI” DAL 5 AL 7 NOVEMBRE IN FIERA DEL MARE

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saloneabcd14logolnGENOVA 25 OTT. Si avvicina “ABCD+Orientamenti” 2014, nona edizione ospitata alla Fiera del Mare della più grande kermesse nazionale dedicata a educazione, istruzione, formazione, orientamento agli studi e al lavoro giovanile, in programma a Genova dal 5 al 7 novembre, con orario continuato dalle ore 9 alle ore 18:30 e ingresso libero.

Il programma è ricco di appuntamenti dedicati alla scuola del futuro. Architettura degli spazi educativi, nuove tecnologie, alternanza scuola lavoro: molti i temi sviluppati attraverso convegni, tavole rotonde e dibattiti scientifici.miurabcd

Il Convegno di apertura, organizzato dalla Regione Liguria in collaborazione con Miur, Unità di Missione della Presidenza del Consiglio per l’Edilizia Scolastica, Indire e l’Anci è fissato per mercoledì 5 novembre alle ore 9. Al centro la “Scuola del Futuro” con la partecipazione di rappresentanti di primo piano del Governo, delle Regioni, degli Enti Locali e di esponenti dell’Ocse.


Tra gli altri eventi, giovedì 6 novembre fa tappa ad “ABCD+Orientamenti”, dalle ore 15 “La Buona Scuola”. Il Ministero dell’Istruzione, nella persona del Capo Segreteria Tecnica Francesco Luccisano (in foto), incontrerà gli intervenuti a partire da consulte e studenti. A seguire, dalle 17, l’incontro sarà dedicato a genitori e famiglie, per discutere insieme di questo ambizioso progetto che fa riferimento anche al tweet #labuonascuola.luccisanofrancescoln

“All’Italia serve una buona scuola che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell’era digitale. Ci serve una buona scuola perché l’istruzione è l’unica soluzione strutturale alla disoccupazione, l’unica risposta alla nuova domanda di competenze espresse dai mutamenti economici e sociali.

Perché dare al Paese una “Buona Scuola” significa dotarlo di un meccanismo permanente di innovazione, sviluppo, e qualità della democrazia. La scuola italiana ha le potenzialità per guidare questa rivoluzione. Per essere l’avanguardia, non la retrovia del Paese” – anticipa Luccisano.

Il Governo ha studiato, vagliato e inserito diverse proposte e progetti nel “Rapporto della Buona Scuola” che ora passa al vaglio e “frequenta” il mondo della scuola perché tutti possano contribuire a renderlo migliore.

buonascuolalogolnTocca ora agli studenti che ogni giorno vivono la dimensione della scuola, ai genitori e ai nonni che ogni mattina accompagnano figli e nipoti a scuola, ai fratelli e alle sorelle maggiori che sono già all’università, a tutti coloro che vogliono cogliere l’opportunità di poter dire la “propria” in modo chiaro, pubblico e trasparente.

Marcello Di Meglio

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