Bufala acqua negata ai migranti in via XX: c’è cascato pure Doria

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La presidente del Comitato antirazzista Aleksandra Matikj ad una manifestazione in piazza

GENOVA. 8 OTT. Bufala dell’acqua negata ai migranti in via Venti Settembre e strumentale manifestazione organizzata mercoledì scorso dai rappresentanti di Agorà, Arci e Pd contro i residenti: ci è cascato pure il sindaco Marco Doria.

A sostenerlo è Aleksandra Matikj, presidente del “Comitato per gli immigrati e contro ogni forma di discriminazione”, che oggi sulla sua pagina Facebook ha pubblicato un altro post sul falso caso sollevato da certi esponenti politici ed amplificato da alcuni media, schierati a sinistra.

Comitato antirazzista: acqua negata ai migranti in via XX è una bufala

 

“Io scrissi, diverse volte – sostiene Matikj – che il problema non era risolto e che mi dispiaceva per i Profughi perché sono le vere vittime alla fine, insieme ai condomini ingiuriati pubblicamente, buttati in pasto, da razzisti e non fu molto specificato che trattavasi, semplicemente, di un problema tecnico.. Solidarietà.. anche al Sindaco Marco Doria perché ha pensato di fare una cosa giusta che però gestita altrui in malo modo.

In fondo, sarebbe bastato semplicemente organizzare una Manifestazione dando le giuste informazioni, non come è stato fatto.. perché giusto è manifestare, sono io la prima a dirlo ma, almeno io, mai ho detto le cose false o strumentalizzato le situazioni o peggio ancora le persone.. è questo il fatto che mi ha sconcertata.. nel mio Credo, le Persone, la gente, nessuno va preso in giro perché le Persone, tutte, meritano il Rispetto, sopratutto da chi fa le cose pubbliche e per il bene social politico.

Infine, mi dispiace anche per le Persone buone del PD che in parte sono splendide e che però devono vedere le Manifestazione per gli assettati e poi invece l’acqua c’era e c’è.. ad ogni modo, spero che il problema si risolva al più presto, sopratutto per quelle Donne con i bimbi.. perché l’accoglienza va fatta ma nel modo giusto, onde evitare che si creino le tensioni inutili.

Infine, si parla sempre prima con chi gestisce il condominio perché per accogliere in un appartamento 11 persone, Italiane od Immigrate che siano, può comportare dei problemi, non per altro che per una questione di stile di vita, come in questo caso è proprio il caso di acqua non diretta.

Quello che non mi è proprio piaciuto, vedere che si dava da razzisti a tutti i condomini, dicendo che l’acqua non c’era e poi invece c’era. Tutto questo è stato molto sbagliato, troppo per non dire basta.. le cose organizzata come questa, spero di non vederla mai più in vita mia..”.

 

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