Brescia-Spezia, Di Carlo “Pareggiato con il cuore”

0
CONDIVIDI
Mimmo Di Carlo
Mimmo Di Carlo
Mimmo Di Carlo

LA SPEZIA 20 DIC. Un pareggio importante quello ottenuto sul terreno del “Rigamonti” e Mimmo Di Carlo non nasconde la propria soddisfazione, soprattutto per la prova dei suoi che ha messo in mostra grinta, coraggio e voglia di lottare su ogni pallone: “Quella di oggi è stata la settima partita in appena venti giorni, ma nonostante ciò siamo riusciti ad interpretare una buona prima frazione di gioco, attaccando alti gli avversari, mettendo in campo il giusto atteggiamento ed il coraggio necessario per imporre il proprio gioco. Dopo l’occasione in avvio fallita da Caracciolo, siamo stati bravi a mettere la binaria sul nostro binario, concretizzando con Calaiò e sfiorando anche la rete del ko, ma purtroppo l’occasione di Catellani non è entrata e non possiamo dire cosa sarebbe successo.

Sapevamo che qui al “Rigamonti” non sarebbe stata una gara facile perchè la squadra di Boscaglia ha qualità fisiche e tecniche importanti, che riesce sempre a trovare la via del gol, pertanto questo pareggio è ancor più importante per come è arrivato, dato che siamo stati bravissimi a lottare e soffrire fino al triplice fischio del direttore di gara.

Nella ripresa eravamo consci che avremmo potuto accusare i tanti minuti giocati nelle ultime settimane ed in particolare il match di mercoledì scorso a Roma, anche perchè il Brescia è una squadra che fa della velocità e della fisicità una delle sue armi migliori, ma ho visto la mia squadra lottare per ogni centimetro di campo e questo è per me motivo di grande soddisfazione.

 

Venire a Brescia pochi giorni dopo un’impresa come quella di Roma poteva riservare altre sorprese, invece i miei ragazzi hanno interpretato un’ottima gara e nel primo tempo avremmo addirittura potuto chiudere la partita.

Abbiamo cercato di bloccare le loro corsie laterali, a tratti ci siamo riusciti, poi nella ripresa loro hanno accelerato ed è venuta fuori la loro freschezza, ma alla fine il cuore dei miei ragazzi è stato premiato da un punto importante e credo che il risultato alla fine sia giusto, con la posta in palio divisa tra due squadre che hanno ambizione, organizzazione e tanta voglia di far bene.

Di questa squadra mi piace la maturità, ma ora non dobbiamo perdere l’umiltà che ci contraddistingue, bensì continuare seguendo la strada intrapresa e cercando di fare del nostro meglio per portare a casa i punti dalla gara con il Como, che non deve trarre in inganno per la classifica dei nostri avversari: non sarà affatto una partita semplice.

Sicuramente il nostro obiettivo in futuro potrebbe anche essere quello dei playoff, ma al momento non dobbiamo pensare ad altro che non sia il prossimo impegno ed a fare più punti possibili fino al 27 dicembre, poi avremo modo di lavorare con calma e di capire cosa serve a questa rosa per provare a fare qualcosa in più; l’importante è che anche in futuro questo Spezia sia così, ovvero dotato di carattere, unito e coraggioso, capace di giocare la palla anche nei momenti di difficoltà: così potremo dire la nostra, ma per ora pensiamo a toccare quota 50 punti il prima possibile, poi vedremo.

L’arbitro? E’ stata una partita molto fisica, ma non mi pare di aver visto episodi eclatanti non ravvisati dal direttore di gara”.

LASCIA UN COMMENTO