Bonassola, la forestale sanziona albanesi che estirpano specie protetta

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Circa un quintale di Euphorbia è stata sequestrata a Bonassola dalla Forestale
Circa un quintale di Euphorbia è stata sequestrata a Bonassola dalla Forestale
Circa un quintale di Euphorbia è stata sequestrata a Bonassola dalla Forestale

LA SPEZIA. 5 MAG. Militari del Comando stazione CFS di Deiva Marina hanno intercettato e sanzionato, in località Pian della Valle in comune di Bonassola, un albanese, residente ad Imperia con regolare permesso di soggiorno, che, insieme ad un compagno, stava trasportando su un automezzo commerciale un quintale di piante di “Euphorbia”, specie vegetale protetta dalla legge nazionale e regionale, risultante appena estirpata da boschi della zona.

L’estirpazione di specie vegetali protette, evidentemente a fini di commercio illegale, non è fenomeno nuovo sia in Liguria sia in altre parti del territorio nazionale in cui sono presenti specie appetibili sotto il profilo commerciale, come mirto, lentisco e leccio.

Infatti, la persona sanzionata e l’automezzo utilizzato erano stati oggetto di segnalazione da parte di altri Comandi CFS liguri proprio con riferimento all’estirpazione di flora spontanea.

 

E’ da aggiungere che la razzia di specie vegetali protette, oltre ad impoverire l’ecosistema, contribuisce ad aumentare i rischi di dissesto idrogeologico, dal momento che le piante vengono, in tutta fretta, sradicate per mezzo di picconi e con danni al terreno sottostante, che rimane, per ampie aree, privo di vegetazione e di difese.

La violazione accertata è sanzionata per un importo da 300 a 3.000 euro, con possibilità di un pagamento in misura ridotta, qualora lo stesso venga effettuato entro 60 giorni, della somma di euro 600. Le piante estirpate sono state sequestrate e poste sotto la disponibilità della Regione Liguria, organo preposto alla tutela e al conseguente iter procedimentale.

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