BOMBARDIER: IL TRASPORTO REGIONALE PRIORITÀ PER IL LAVORO

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vivalto-treno-bombardierSAVONA. 27 LUG. Il trasporto locale e il suo potenziamento sono una priorità per i pendolari, la mobilità sostenibile e il lavoro.
E un grido d’ allarme viene lanciato dalla Fiom CGIL Savona, per le tempistiche dell’uscita della gara da parte di Trenitalia, per i nuovi treni regionali su cui Bombardier conta per proseguire l’attività.
Trenitalia ha intenzione di investire diversi miliardi per il potenziamento del trasporto regionale entro il 2016, ma le tempistiche per i bandi di gare potrebbero influire non poco sulla produttività del sito del sito di Vado Ligure, come spiega la segreteria Provinciale della Fiom.
“Se la GARA non dovesse uscire entro l’anno corrente rischiamo un forte ridimensionamento del sito di Vado Ligure, con una riduzione notevole degli attuali livelli occupazionali, con conseguenze drammatiche per la sopravvivenza di Bombardier.”
Le previsioni di investimento, da parte di Trenitalia ci sono, come ha dichiarato Michele Mario Elia, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane, ma tutto dipende dal momento in cui verranno attuate.
“Con altri quattro miliardi, per acquistare ulteriori 500 treni, si potrebbe rinnovare l’intera flotta regionale e dare una svolta significativa alla mobilità locale. Più comfort e servizi e un livello di attenzione massimo, verso i clienti che si spostano quotidianamente per studio o lavoro, sono una priorità su cui il Gruppo è impegnato con sforzi finanziari senza precedenti.
Oggi possiamo sicuramente dire che BOMBARDIER ha il prodotto più avanzato, con elevato confort e massima flessibilità e funzionalità, che sono le caratteristiche sempre più necessarie per le persone che ogni giorno utilizzano i mezzi di Trenitalia – ha concluso l’ingegnere Elia – ben oltre i 2 milioni di pendolari all’anno.”

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