BITUME A SAVONA, IL COMUNE CHIEDE LA VALUTAZIONE AMBIENTALE ALLA REGIONE

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consiglio_comunale_sv_bitume_1SAVONA. 28 LUG. Consiglio Comunale infuocato, con botta e risposta tra il pubblico e i consiglieri, quello di oggi, martedì 28 luglio, a Savona, in merito al deposito di Bitume che verrà realizzato in porto.
Con un interpellanza, M5S e Noi per Savona e alcuni consiglieri di maggioranza, hanno sollevato i molti dubbi relativi alla realizzazione di un deposito di bitume, nel porto della città. Dubbi, a quanto pare, condivisi dalla maggioranza, che non considera chiuso l’iter amministrativo e ha espresso l’intenzione di richiedere in Regione l’attivazione delle procedure di VIA.
Numerose le persone presenti tra il pubblico, in sala rossa, pronte con applausi e fischi ad esprimere il proprio dissenso durante la seduta del Consiglio Comunale.
“In questo ultimo mese, abbiamo raccolto più di 6500 firme, sia online che cartacee, per quello che la cittadinanza avverte come un grave problema – hanno dichiarato Milena Debenedetti e Daniela Pongiglione, consiglieri di minoranza – ossia il deposito di bitume, previsto in porto, il cui iter appare quasi concluso. Tutti i dati che stanno emergendo sono drammatici. Sono state fatte delle deroghe alle norme di sicurezza e la Regione non ha richiesto il VIA esonerando la pratica dall’iter per non si sa quale motivazione”.
Una richiesta verso la maggioranza, composta da PD, Rifondazione Sel, API e Lista Civica per sapere se e cosa l’Amministrazione cittadina intenda fare per fermare la realizzazione del deposito.
“Il progetto non ha assolutamente il totale assenso del Comune che, a suo tempo, fu coinvolto solo a livello urbanistico. -ha dichiarato Jorg Costantino, assessore all’ambiente – È stata inviata una lettera al Ministero dello Sviluppo Economico dove chiediamo, con forza, di valutare il conflitto che si potrebbe creare tra l’attività del deposito di bitume e la vocazione turistica della città, senza contare l’impatto sulla popolazione. Il procedimento non è chiuso – ha concluso Costantino – e stiamo cercando in tutti i modi di convincere la Regione ad avviare un supplemento di istruttoria e che venga attivata la procedura di VIA, la valutazione di impatto ambientale e, secondo noi, ci sono ancora gli spazi per intervenire, anche per impedire che venga rilasciata l’indispensabile intesa Stato-Regione”.
pubblico_consiglio_bitume_savonaPer il pubblico presente la risposa non è bastata scatenando un acceso diverbio tra alcune persone e i consiglieri di maggioranza, quest’ultimi, accusati di non fare realmente tutto il necessario per impedire l’avvio dei lavori ed essere intervenuti troppo tardi. Il Consiglio è stato in seguito sospeso, per consentire alla maggioranza di presentare un nuovo ordine del giorno, dove è stata ribadita la volontà di richiedere tutte le verifiche necessarie per il progetto e una sua possibile cancellazione.

La minoranza ha infine richiesto un Consiglio Comunale monotematico,  in adunanza aperta, con il coinvolgimento dei rappresentanti di tutti gli Enti coinvolti, dal Ministero alla Regione e Autorità Portuale.

 

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