Bimbi a scuola fra cocci di bottiglie, sangue e spranghe

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Immigrati violenti e sempre più pericolosi a Sampierdarena: ieri i bimbi costretti a fare lo slalom fra cocci di bottiglie, sangue e spranghe per andare a scuola
Immigrati violenti e sempre più pericolosi a Sampierdarena: ieri i bimbi costretti a fare lo slalom fra cocci di bottiglie, sangue e spranghe per andare a scuola
Sampierdarena invivibile causa immigrati: i bimbi costretti a fare lo slalom fra cocci di bottiglie, sangue e spranghe per andare a scuola

GENOVA. 21 GEN. Allarme sicurezza:  i residenti di Sampierdarena non solo costretti a convivere con risse fra immigrati, ma anche a dribblare bottiglie rotte, spranghe e chiazze di sangue in strada la mattina mentre portano i figli a scuola.

La denuncia è arrivata oggi dal capogruppo municipale della Lega Nord Davide Rossi: “Stamane, ancora una volta, i cittadini della delegazione del ponentea portando i figli all’adiacente scuola, hanno fatto lo slalom tra chiazze di sangue, bottiglie rotte e una spranga sul marciapiede di Via Storace. Gli abitanti che dalle finestre hanno stanotte hanno visto l’ennesima rissa, mi hanno riferito che una dozzina di sudamericani si sono fronteggiati a colpi di bottiglie di vetro e spranghe. Al sindaco Doria chiedo se sono questi i progetti di sviluppo per Sampierdarena, se è questo il modello di integrazione che piace all’assessore Fiorini, se il diritto alla sicurezza, riposo e tranquillità viene garantito in questo modo, senza che il Comune faccia nulla. Per non parlare degli abusivi a Voltri dietro il supermercato Pam, dei rom in Via Muratori e Lungomare Canepa e dei quotidiani,scippi,rapine, furti in casa”.

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