Bertone dona 150 mila euro al Bambin Gesù, l’attacco di Farinella

Tarcisio Bertone

Tarcisio Bertone

Don Paolo Farinella

Don Paolo Farinella

ROMA. 21 DIC. Il Cardinale Tarcisio Bertone donerà 150 mila euro all’ Ospedale Bambin Gesù ed è subito polemica; ad attaccarlo su Il Fatto Quotidiano è, infatti, don Paolo Farinella che lo accusa di una “finta donazione”.

A tale proposito il cardinale Bertone dichiara: “Il mio contributo al Bambino Gesù è una donazione volontaria” fatta “con i miei risparmi e ai vari contributi di beneficenza ricevuti negli anni per finalità caritative”. Si tratta di “una donazione volontaria, non è un risarcimento, perché io non ho fatto nessun danno personalmente, io ho sempre aiutato, sia ad esempio, quando ero a Genova, l’ospedale Gaslini, poi anche il Bambino Gesù”.

“Ho avuto un colloquio con la dottoressa Enoc (il presidente dell’ospedale pediatrico ndr) e mi sono detto disponibile ad aiutare un progetto per i bambini per dimostrare il mio attaccamento all’ospedale che ho seguito per tanti anni come segretario di stato”.

“Il cardinale Bertone – fa eco il presidente del Bambin Gesù Mariella Enoc – riconoscendo che quello che è successo ha costituito un danno per il Bambin Gesù, ha voluto venirci incontro, devolvendo una somma di 150 mila euro”.

Di parere diametralmente diverso don Paolo Farinella che in una lettera aperta su Il Fatto Quotidiano e diretta al cardinale attacca pesantemente lo stesso cardinale Bertone accusandolo di aver “distrutto la credibilità della Chiesa universale con la sua incapacità di governo, privo di qualsiasi discernimento, ma dedito a costruire una rete di fedelissimi per perpetuare il suo potere anche da pensionato e da morto” ed accusandolo di aver “rubato due volte ai poveri: la prima volta trattenendo questi denari non suoi e la seconda volta facendosi bello con l’ospedale «Bambin Gesù» dando soldi non suoi, ma quelli della beneficenza che non ha donato negli anni passati…”. Ed ancora: “Mi lascia esterrefatto la notizia che lei ha preso questi soldi «dai vari contributi di beneficenza ricevuti negli anni per finalità caritative», cioè non per lei, ma perché lei li desse per gli scopi per cui li ha ricevuti o, genericamente, per opere di carità. Invece lei dice che attinge da questi «vari contributi di beneficenza ricevuti negli anni» …lei ha trattenuto per anni contributi ricevuti per beneficenza. Mi perdoni, quando pensava di darli in beneficenza, alla sua morte per testamento?”

L’articolo su Il Fatto Quotidianohttp://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/20/vaticano-a-proposito-della-finta-donazione-del-cardinal-bertone/2319715/


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