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Beppe lecca la matita, bufera sul caso copiative cancellabili

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Beppe Grillo lecca la matita prima di votare

GENOVA. 4 DIC. Momenti di caos stamane per le presunte matite cancellabili anche al seggio dell’Istituto Marsano a S. Ilario, dove oggi pomeriggio ha poi votato il leader del M5S Beppe Grillo. Il comico genovese ha scherzato prima di entrare nel segreto dell’urna e ha leccato la matita copiativa datagli in dotazione dalla presidente di seggio: “Ho succhiato la matita, noi vecchi sappiamo come fare”.

Sul caso delle matite copiative, dopo i numerosi casi scoppiati a metà giornata sul web, anche con la denuncia del cantante dei Liftiba Piero Pelù, il Codacons ha annunciato esposti in tutta Italia. Vecchie matite copiative sono state sostituite con altre più nuove, dopo l’intervento di polizia e carabinieri in alcuni seggi dal Sud al Nord (a Genova, al momento, segnalati 6 casi a Rivarolo, S. Ilario, via Burlando, Sestri Ponente, Voltri, Prà, a Ventimiglia e Bordighera altri due, a Savona una donna di 57 anni è stata pizzicata a fotografare la sua scheda nell’urna).

Ecco i nostri aggiornamenti sul caso.


“Le matite cosiddette ‘copiative’ sono indelebili e sono destinate esclusivamente al voto sulla scheda elettorale”. Le “Prefetture possono utilizzare anche le matite che sono rimaste in deposito dagli anni precedenti”. E’ quanto ha specificato a metà giornata il ministero dell’Interno.

Abbiamo quindi verificato in alcuni seggi genovesi, dove sono state usate matite copiative del 2005. Abbiamo provato anche quelle del 2014 (di colore blu) che risultano non cancellabili, anche con un “tocco” normale. Tutte quelle date in dotazione risultano marchiate col “brand” del ministero degli Interni. In ogni caso, calcando bene la matita copiativa sul foglio della scheda il segno rimane. Anche senza dover rischiare di spezzare la punta della matita.

Alcuni elettori, però, hanno segnalato in altri seggi delle matite copiative marchiate con la data del 1995. Quelle segnalate stamane  dall’elettore di via Linneo a Rivarolo, dove sono intervenuti i carabinieri, risultavano datate 1995 e 2005. Sono state sostituite con altre datate 2013.

La Prefettura di Genova si è allineata alla dichiarazione del ministero degli Interni, ma ha precisato inoltre che “le matite distribuite ai seggi non sono cancellabili se usate su carte porose come le schede elettorali. Escludiamo che possano perdere la qualità di essere indelebili con il passare degli anni. Questo, però, avviene solo se vengono usate su carta porosa come quella delle schede elettorali e non su una carta qualsiasi”.

 

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