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BENI CULTURALI: LUISA PAPOTTI E ANDREA MUZZI I DUE NUOVI SOPRINTENDENTI DEL MIBAC PER LA LIGURIA

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La nuova Soprintendente Luisa Papotti
La nuova Soprintendente Luisa Papotti

GENOVA 8 AGO. Nomine di fresco ai vertici di due delle tre Soprintendenze liguri che si occupani di beni culturali e ambientali. Se quella per i Beni Archeologici rimane in mano a Bruno Massabò, vacanti erano diventate le poltrone dirigenziali della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici e di quella per i Beni Storico Artistici. Ieri l’altro, lunedi 6 agosto, dunque su incarico del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Ornaghi,

il Direttore Regionale del Mibac Maurizio Galletti ha nominato Luisa Papotti (foto) Dirigente per i Beni Architettonici e Paesaggistici e Andrea Muzzi Dirigente per i Beni Artistici Storici e Etnoantropologici della sede ministeriale ligure sita a Palazzo Reale in Via Balbi 10.

Si tratta di nomine attese nell’ambiente che completano l’organigramma delle strutture periferiche del Ministero dei Beni Culturali nella regione Liguria. L’architetto Luisa Papotti, che sostitusce il neopensionato architetto Giorgio Rossini, è torinese. Già Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Novara, Alessandria e Verbano-Cusio-Ossola dal settembre 2009 e stata anche Soprintendente ad interim per lo stesso incarico per le province di Torino, Asti, Cuneo, Biella e Vercelli dal luglio 2010 al marzo di quest’anno. Tra i ruoli di spicco che la Papotti ha ricoperto nella sua carriera c’è quello di componente del Comitato Regionale di Coordinamento del Mibac per il Piemonte e della Commissione Regionale per la Tutela del Paesaggio della Regione Piemonte nonchè responsabile progettista e direzione lavori di numerosi cantieri di restauro di beni monumentali e di valorizzazione e adeguamento di sedi museali piemontesi.


Andrea Muzzi, invece, è nato a Carrara ma è fiorentino d’azioni per curriculum vitae et studiorum. E’ uno storico dell’arte, curatore di mostre, studioso del Correggio e della pittura rinascimentale e manieristica tra Toscana e Emilia. Ha partecipato al concorso per Dirigenti Storici dell’Arte del Ministero e dal giugno scorso è stato assegnato come dirigente presso la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana in qualità di responsabile del Polo Museale fiorentino.

Ora, facendo anche i conti con la “spending review”, i due nuovi Soprintendenti sono attesi a scelte delicate, vista la frammentata reltà monumentale e dei beni culturali liguri e dovranno anche scontrarsi con le molte vertenze in atto a proposito dei cantieri infrastrutturali civili (vedi Gronda e Terzo Valico) per quanto riguarda le loro competenze peculari di Stato nel campo della tutela dei beni culturali e ambientali, nell’ambito soprattutto del Via, la Valutazione di Impatto Ambientale, su cui hanno pesante voce in capitolo.

Marcello Di Meglio

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